MEDICI CONTRO I NUOVI PERICOLOSI VACCINI COVID: “Il Governo Italiano blocchi i farmaci mRNA Autoreplicanti”. Appello della Commissione di Donzelli e Gentilini

Introduzione della Redazione di Gospa News
Riceviamo e volentieri pubbliciamo un comunicato della Commissione Medico Scientifica Indiependente (CMSI) in relazione ai pericoli dei nuovi vaccini Covid sa-mRNA di cui in anteprima abbiamo denunciato la pericolosità pubblicato il brevetto che annovera molte delle sostanze biochimiche tossiche già contenute in Pfizer.
Siamo lieti che in Italia ci siano medici di questo organismo sanitario come il dottor Alberto Donzelli e l’oncologa Patrizia Gentilini che Gospa News ha intervistato e che stanno combattendo contro le raccomandazioni dei sieri genici mrna ancora raccomandati dal Minsitro della Salute Orazio Schillaci che è in macroscopici conflitti d’interessi con le Big Pharma che li producono.
Tutti i link a precenti inchieste di Gospa News sono stati aggiunti a posteriori rispetto al comunicato che pubblichiamo integralmente vista la complessità e gravità del problema…
- Il 12 dicembre 2024 il “Commitee for Medical Products for Human Use” (CHMP) dell’EMA ha approvato il rilascio di un’autorizzazione all’immissione in commercio per il medicinale Kostaive;
- Il 12 febbraio 2025 la Commissione europea, recependo l’indicazione dell’EMA, “accorda l’autorizzazione a immettere in commercio il “Kostaive”.
In che cosa consiste il Kostaive
Si tratta di un preparato a base di vescicole lipidiche artificiali contenenti molecole di mRNA codificanti la proteina Spike di SARS-CoV-2 disegnato per indurre una immunità protettiva contro la COVID-19.
Tuttavia, a differenza dei prodotti farmaceutici di Pfizer/BioNTech e Moderna, le molecole di mRNA incluse in Kostaive sono molecole autoreplicanti. Queste molecole, una volta penetrate nella cellula, oltre a innescare la produzione della proteina Spike, hanno la capacità di replicare indefinitamente loro stesse all’interno della cellula.
In base alle attuali conoscenze scientifiche, in linea teorica, a fronte di un accumulo intracellulare di questo mRNA autoreplicante, è inevitabile che la cellula, sulla base di elementari meccanismi di autodifesa, tenda a liberarsene impacchettandolo in nanovescicole (“esosomi” e “vescicole extracellulari”) che vengono poi rilasciate nello spazio intercellulare.
Infatti, com’è stato dimostrato dallo studio di Bansal e coautori (rif: https://doi.org/10.4049/jimmunol.2100637), un meccanismo analogo si può verificare con la secrezione di esosomi contenenti proteina la Spike vaccinale (Pfizer/BioNTech), i quali sono stati rilevati nel sangue da due settimane fino a quattro mesi dopo la vaccinazione.
I Pericoli delle Nanovescicole con mRNA Autoreplicante
Di conseguenza, queste nanovescicole contenenti mRNA autoreplicante sono destinate ad andare in circolo e diffondersi in tutti i tessuti, incluso quello respiratorio.
Per la loro natura, nanovescicole così composte possono potenzialmente entrare in qualsiasi cellula dell’organismo inoculato e diffondersi in altri organismi senza alcuna barriera di specie, attraverso le vie respiratorie o lo scambio di liquidi biologici. Quindi, sulla base delle attuali conoscenze teoriche, le nanovescicole a base di mRNA autoreplicante avrebbero il potenziale di diffondersi tra gli uomini così come tra gli animali di qualsiasi specie.
Sulla base di questi assunti, appare urgentissima una rivalutazione dell’enorme rischio biologico connesso all’uso di questa tecnologia. Questo al di là di qualsiasi valutazione circa l’opinabile valore aggiunto dell’uso di Kostaive rispetto agli attuali vaccini anti-COVID-19.
Chiediamo accurati test per verificare che il meccanismo di trasmissione, possibile su base teorica, non si verifichi nell’organismo, per evitare gli errori commessi con la somministrazione indiscriminata dei vaccini genetici contro la COVID-19.
Ad esempio, milioni di donne in stato di gravidanza sono state inoculate con i prodotti farmaceutici a mRNA, escludendo a priori la potenziale trasmissione del materiale genetico vaccinale al feto. Tuttavia, lo studio di Chen e coautori (rif: https://doi.org/10.1016/j.omtn.2025.102489) ha recentemente dimostrato la permeabilità della placenta all’mRNA-1273 (Moderna) e l’immunogenicità nel feto.
Perché si è effettuato questo studio solo dopo che milioni di donne in stato di gravidanza sono state inoculate con questi prodotti farmaceutici, senza dar loro la possibilità di un consenso realmente informato?
Invitiamo le Autorità Regolatorie a esercitare la doverosa precauzione.
È infatti già acclarato scientificamente che gli esosomi, oltre a circolare nell’organismo trasportando il loro carico di molecole da un tessuto e da un organo all’altro, possono raggiungere i polmoni e da qui essere esalati all’esterno (rif.: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38988301/ – https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23683467/ – https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11043690/).
L’immissione di RNA autoreplicante nell’ambiente implica rischi ben precisi per gli esseri umani, gli altri animali ed eventualmente anche le piante e l’ambiente nel suo complesso, già chiaramente delineati nella letteratura scientifica (rif.:https://enveurope.springeropen.com/articles/10.1186/s12302-024-00966-x) e che devono essere valutati scrupolosamente nel caso di questo nuovo prodotto.
Che cosa chiediamo
1. Appropriata valutazione preclinica e clinica della sicurezza di tutti i prodotti basati sulle piattaforme biotecnologiche RNA/LNP
2. Moratoria dei farmaci mRNA Autoreplicanti
3. Intervento del Governo Italiano presso la Commissione Europea e l’EMA
Comunicato di CMSI – Commissione Medico Scientifica Indiependente
Gli Autorevoli Componenti della Commissione Medico Scientifica Indipendente
- Alberto Donzelli, medico specialista in Igiene e Medicina preventiva e in Scienza dell’Alimentazione, già membro del Consiglio Superiore di Sanità, Presidente Fondazione Allineare Sanità e Salute
- Marco Cosentino, docente di Farmacologia all’Università Insubria
- Patrizia Gentilini, medico oncologo ed ematologo, Comitato scientifico Fondazione Allineare Sanità e Salute
- Eugenio Serravalle, pediatra e presidente dell’Associazione Studi Scientifici e Informazioni sulla Salute
- Eduardo Missoni, medico specialista in Medicina Tropicale, docente di salute globale, sviluppo e management delle organizzazioni internazionali (Università Bocconi, Milano-Bicocca, Statale di Milano e Pavia, Instituto Nacional de Salud Pública (Messico) e Geneva School of Diplomacy (Svizzera)
- Sandro Sanvenero, medico odontoiatra, già Presidente di Albo – Ordine dei Medici e già componente del Comitato Centrale FNOMCeO
- Panagis Polykretis, Biologo, Ph.D. in Biologia Strutturale, specializzato nell’utilizzo di tecniche di Biofisica e Biologia Molecolare, applicate alla caratterizzazione strutturale delle proteine
- Maurizio Federico, Responsabile Centro Nazionale della Salute Globale dell’Istituto Superiore di Sanità
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