GUERRA ATOMICA SOTTOMARINA: Ultima FOLLIA DI TRUMP. Minaccia Putin con 2 Sommergibili Nucleari ma gli USA sono Sotto Tiro da quelli Russi in 3 Oceani (video)
Ascolta la voce della mia supplica,/quando a te grido aiuto,
quando alzo le mie mani/verso il tuo santo tempio.Non trascinarmi via con malvagi e malfattori,
che parlano di pace al loro prossimo,
ma hanno la malizia nel cuore.
Salmi di Davide – SACRA BIBBIA (Sal. 28,2-3)
di Fabio Giuseppe Carlo Carisio
Il passo biblico sopracitato descrive perfettamente il comportamento del presidente americano Donald Trump che in tutti i conflitti mondiali cerca di ergersi a paladino di una soluzione pacifica ma continua nei fatti a gettare benzina sul fuoco di un’escalation per poter consentire ai suoi promotori della Lobby delle Armi di matrice perlopiù Sionista di lucrare a man bassa sui rifornimenti militari.
Con la diplomazia di un elefante drogato da potere e soldi in una cristalleria Trump sta confermando tutte i dubbi avanzati da Mosca appena dopo la sua vittoria elettorale. Si temeva il peggio sia in Ucraina che in Palestina e così è tato soprattutto dopo che Trump ha incontrato il “figlio politico” di George Soros nel Golpe di Kiev del 2014: ovvero l’attuale segretario generale della NATO Mark Rutte.
Ma ora le sue sparate minacciose contro lil Cremlino stanno alzando il tiro della polemica mediatica ma anche dei rischi militari concreti di uno scontro diretto tra la Russia e gli USA, peraltro già previsto da alti ufficiali americani.
Trump ordina il trasferimento di due sottomarini americani in risposta a Medvedev
Trump afferma di aver ordinato a due sottomarini nucleari americani di spostarsi “nelle regioni appropriate” presumibilmente a causa delle dichiarazioni del vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, il presidente di Russia Unita Dmitri Medvedev.
“Sulla base delle dichiarazioni altamente provocatorie dell’ex presidente della Russia, Dmitri Medvedev, ora vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, ho ordinato il posizionamento di due sottomarini nucleari nelle regioni appropriate, nel caso in cui queste dichiarazioni sciocche e provocatorie siano più di questo”, ha scritto Trump sul social network Truth. Non ha specificato quali fossero queste dichiarazioni, riporta la TASS.
“Due sottomarini nucleari statunitensi sono più vicini alla Russia”, ha dichiarato più tardi il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un’intervista alla televisione Newsmax.
Il 28 luglio, Medvedev ha scritto sul social network X che Trump, minacciando la Russia e annunciando una riduzione dei tempi per la risoluzione del conflitto ucraino, non dovrebbe dimenticare che qualsiasi ultimatum diventa un passo verso la guerra. Il 31 luglio, ha invitato Trump a non dimenticare il pericolo dei “morti” e facendo poi un’allusione alla “mano morta”.
“Mano morta” in Occidente durante la Guerra Fredda era il nome dato al sistema sovietico “Perimetro”, che garantiva un massiccio attacco nucleare di ritorsione in caso di aggressione contro l’URSS.
La “GUERRA FREDDA” Sottomarina sta diventando Rovente
Se sotto il profilo minatorio la sua minaccia rischia di tradursi in una grassa risata da parte del presidente russo Vladimir Putin, sotto il profilo concreto rischia di essere la miccia capace di innescare davvero scontro atomico sottomarino che, come documenteremo sotto, è già di fatto in atto come “guerra fredda” tra NATO e Russia: in quanto Mosca si sta prepaparando da mesi all’eventualità che l’Alleanza Atlantica decida di sferrare attacchi diretti all’esercito russo in difesa di quello del regime filo-nazista di Volodymyr Zelensky.
In questo atteggiamento palesemente russofobo va rimaercato che il presidente ucraino Zelensky è anch’egli un’espressione culturale della matrice Sionista laicista come Soros che lo ha “costruito mediaticamente” e come il premier israeliano Benjamin Netanyahu, per difendere il quale il presidente USA è stato capace di sanzionare la funzionaria dell’ONU Francesaca Albanese, Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, in quanto COLPEVOLE di aver denunciato i nomi delle multinazionali occidentali (amiche di Trump) che stanno lucrando sul genocidio in Palestina.
Fatte queste premesse di geopolitica vediamo perché la provocazione di Trump potrebbe incendiare un “silente” conflitto sottomarino già in essere da molti mesi in almeno tre Oceani che lambiscono le coste marine americane, difficili da proteggere proprio perché assai estese a differenza di quelle russe…
La Caccia al Sommergibile Russo nella Manica
La Royal Navy britannica ha recentemente monitorato un sottomarino russo emerso mentre navigava attraverso il Mare del Nord e la Manica, ha annunciato l’agenzia questa settimana.

La nave da pattugliamento d’altura HMS Mersey (P283), un elicottero Wildcat dell’815° Squadrone Aereo Navale (NAS) e un elicottero antisommergibile Merlin dell’824° NAS sono stati inviati a monitorare il sottomarino della Marina russa RFS Novorossiysk (B-61) e il rimorchiatore Yakov Grebelski mentre le navi navigavano verso ovest attraverso le acque.
“L’operazione fa parte dell’impegno costante del governo per salvaguardare l’integrità delle acque del Regno Unito e proteggere la sicurezza nazionale attraverso il Piano di Cambiamento del governo”, si legge in un comunicato stampa della Royal Navy riportato da US Naval Institute (vedi link tra le fonti).
La Royal Navy non ha specificato le date in cui l’operazione ha avuto luogo, ma è probabile che sia avvenuta il 28 giugno, poiché il comunicato afferma che l’incarico di Mersey arriva una settimana dopo che la nave, il cacciatorpediniere HMS Duncan (D37) e il pattugliatore d’altura HMS Trent (P224) sono stati attivati per sorvegliare la fregata russa RFS Admiral Grigorovich (745) e la corvetta RFS Boikiy (532) nelle acque vicine al Regno Unito. Un comunicato stampa della Royal Navy del 25 giugno affermava che Mersey aveva effettuato il suo pedinamento il 21 giugno.
Il passaggio del sottomarino e del rimorchiatore russi ha offerto un’opportunità di addestramento per l’824 NAS, si legge nel comunicato. Nel frattempo, la Marina e il Corpo dei Marines degli Stati Uniti stanno conducendo esercitazioni anfibie con le forze olandesi e britanniche sulla costa orientale degli Stati Uniti.
Gli 11 Sottomarini vicino alle Coste Atlantiche degli USA
Un analogo episodio si era veriricato nel Mar dei Caraibi durante la scorsa estate quando una piccola flotta di Mosca si recò in visita provocatoria a a Cuba e in Venezuela in uno dei maggiori momenti di tensione tra il presidente russo Putin e quello americano Biden.
Secondo le notizie ufficiali era composta dal sottomarino nucleare Kazan e dalla fregata Admiral Gorshkov, armata con il nuovissimo missile Zircon in grado di colpire Miami da L’Avana in 2 minuti e di trasportare vettori convenzionali o atomici.
Secondo le notizie ufficiose tali esercitazioni erano state precedute da un altro movimento di almeno altri 11 sommergibili russi nell’Oceano Atlantico tutti in grado di trasportare uno o più missili Bulawa, con una testata nucleare da 100-150 kt.
L’enorme Esercitazione Navale Russa nel Pacifico e nell’Artico
Mercoledì 23 luglio la Russia ha avviato importanti esercitazioni navali che hanno coinvolto oltre 150 navi e 15.000 militari nell’oceano Pacifico e nell’Artico e nel Mar Baltico e nel Mar Caspio, ha dichiarato il Ministero della Difesa.
L’esercitazione, denominata “July Storm”, dal 23 al 27 luglio, ha messo alla prova la prontezza della flotta per operazioni non standard, l’uso di armi a lungo raggio e altre tecnologie avanzate, inclusi i sistemi senza pilota, ha affermato il Ministero.
“In mare, gli equipaggi delle navi si eserciteranno nello schieramento in aree di combattimento, conducendo operazioni antisommergibile, difendendo le aree di schieramento e le attività economiche”, ha affermato il Ministero.Si eserciteranno anche “a respingere attacchi con armi da attacco aereo, imbarcazioni senza pilota e droni nemici, garantendo la sicurezza della navigazione, colpendo obiettivi nemici e gruppi navali”.
Parteciperanno più di 120 velivoli e 10 sistemi missilistici costieri, ha affermato il ministero. Il capo della Marina, l’ammiraglio Alexander Moiseev, guiderà l’esercitazione.
La Russia ha la terza marina più potente al mondo dopo Cina e Stati Uniti, secondo la maggior parte delle classifiche pubbliche, sebbene la marina abbia subito una serie di perdite di alto profilo nella guerra in Ucraina.
Il Nuovo Programma Russo sui Sommergibili dal 2025 al 2030
Il 5 gennaio 2025, la componente sottomarina della Flotta Russa del Pacifico Bandiera Rossa (RUSPAC) ha celebrato il suo 120° anniversario.

La Russia dispiegò il suo primo sottomarino nel Pacifico nel 1904. Un anno dopo, fu istituita nel Pacifico la prima formazione sottomarina da combattimento russa. Ciò rese la forza sottomarina Bandiera Rossa della RUSPAC la più antica della marina russa…
CONTINUA A LEGGERE SU GOSPA NEWS INTERNATIONAL
Testo in Inglese leggibile in Italiano cliccando sulle bandierine in alto a sinistra
FONTI PRINCIPALI
