SUMMIT PUTIN-TRUMP SOTTO I PERICOLI DELLA GEOINGEGNERIA. In Alaska al via Test HAARP di Bombardamento Geomagnetico. Radiofrequenze e Satelliti a Rischio
L’Incognita della Geoingegneria sul Meeting Putin-Trump in Alaska
di Fabio Giuseppe Carlo Carisio
Un’incognita tutt’altro che secondaria rischia di complicare tutte le attività di monitoraggio e sicurezza di uno dei vertici internazionali più attesi degli ultimi dieci anni.
Il meeting tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente americano Donald Trump, infatti, avverrà in Alaska dove da mesi sono stati programmati proprio per la prossima settimana gli ormai famigerati e pericolosi esperimenti di geoingegneria della stazione HAARP – High-frequency Active Auroral Research Program.
Come avvenuto nel 2024, quando nell’emisfero boreale e anche in Italia si sono registrati anomali nubifragi con potentissime scariche elettogmagnetiche di fulmini, è iniziata nei giorni scorsi l’attività della Polar Aeronomy and Radio Science (PARS) Summer School in calendario dal 5 al 14 agosto presso l’University of Alaska Fairbanks e la stazione HAARP; un tempo base militare sperimentale dell’US Air Force.
L’evento prevede l’ormai nota e inquietante attività di bombardamento della ionosfera, le cui conseguenze sono sconosciute e temute da molti scienziati internazionali, ed è stato calendarizzato da oltre un anno.
Pertanto, ameno di clamorosi colpi di scena, proseguirà anche se rischia di compromettere le radiofrequenze e segnali satellitari e, quindi, di poter creare “coni d’ombra“ nelle comunicazioni sulla sicurezza dell’incontro tra Trump e Putin.
Nuovo Ordine Mondiale della NATO a Sostegno di Zelensky per la Guerra Mondiale contro la Russia
Sebbene tale meeting sarà monitorato dai due servizi di intelligence più potenti del mondo, quello della Russia e quello degli USA, il peso geopolitico dell’argomento, la pace in Ucraina, potrebbe esporre ai pericoli di attentati anche i due più protetti statisti della terra.
Soprattutto perché il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, escluso dal summit per volontà di Mosca, ha già iniziato a protestare contro eventuali accordi sulle cessioni di territori del Donbass o della Crimea alla Russia.
La sua vibrante contestazione non è da sottovalutare per due motivi:
- Zelensky è un personaggio mediatico e politico costruito da George Soros in combutta con il Nuovo Ordine Mondiale della NATO da lui annunciato esplicitamente in un articolo del 1993. In quanto tale è sempre stato sostenuto da due “burattini” del Deep State come Barack Obama e Joseph Biden e pertanto gode dell’appoggio incondizionato dei Democratici americani.
- il capo del regime filo-nazista di Kiev è ritenuto anche un agente segreto del controspionaggio MI 6 britannico che nei giorni scorsi si è visto catturare dalle forze sperciali russe tre ufficiali di alto rango mentre stavano complottando azioni terroristiche in Ucraina.
Perciò Londra e la NATO, ossesivamente proiettati verso la Terza Guerra Mondiale contro la Russia, farebbero certamente grandi festeggiamenti se accadesse qualcosa di nefasto a uno dei due leader che potrebbero cambiare le sorti della guerra in Ucraina e gli affari della Lobby delle Armi che su di essa specula come sul genocidio a Gaza.
Il Programma degli Esperinenti HAARP in Alaska nei prossimi giorni
Fino a lunedi 11 agosto i ricercatori che parteciperanno al PARS in Alaska si limiteranno ad attività teorica presso l’University of Alaska Fairbanks. Ma da martedì 12 agosto assisteranno alla vera attività sperimentale del sito HAARP di Gakoma.
«La prima settimana sarà trascorsa nell’area di Fairbanks con lezioni e visite ai siti di ricerca sulla fisica spaziale, per poi trasferirsi ad HAARP per condurre esperimenti attivi e presentare i primi risultati. Gli studenti riceveranno una formazione sulla teoria e i concetti del riscaldamento ionosferico, con un’introduzione alla progettazione, alla diagnostica e all’analisi degli esperimenti con lo Ionospheric Research Instrument (IRI)».
Si legge nel sito ufficiale HAARP che spiega lo svolgimento di PARS.

La scuola estiva offre a docenti, laureati e studenti universitari avanzati la possibilità di conoscere il Subauroral Geophysical Observatory (SAGO) della National Science Foundation (NSF) per la fisica spaziale e la radioscienza e il sito di ricerca HAARP.
Come viene spiegato sul sito ufficiale, tale stazione è stata costruita dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (DoD) a partire dal 1990, con l’obiettivo di rispondere a domande di rilevanza per il DoD. Una volta completate queste indagini, «la gestione della struttura è stata trasferita all’UAF nel 2015, con l’intento di consentire alla più ampia comunità di ricerca di beneficiare delle sue eccezionali capacità».
«In quanto strumento centrale del SAGO e trasmettitore ionosferico HF più potente e flessibile al mondo, HAARP è in grado di ampliare i confini delle interazioni del plasma a radiofrequenza. L’IRI può sondare attivamente la ionosfera sub-aurorale delle regioni D ed E, mentre molteplici strumenti di supporto caratterizzano i processi risultanti che si verificano sia nell’atmosfera neutra che in quella ionizzata. Utilizzando un phased array di antenne, è possibile formare fasci a frequenze multiple e orientarli rapidamente nel cielo. La struttura ha una potenza sufficiente per esplorare gli effetti non lineari nel plasma, un problema che nessun’altra struttura attiva può affrontare».
Il programma PARS di quest’anno porta ancora il sito di sperimentazione al centro dell’attenzione mondiale dopo le polemiche innescate dai test del maggio 2024 che Gospa News fu tra i primi siti al mondo a mettere in correlazione con le aurore sgargianti di differente tonalità cromatica ammirate nell’emisfero boreale,
HAARP fu costretta a rilasciare un comunicato in cui confermava la sua intensa attività di geoingegneria ma smentiva la correlazione attribuendo il fenomeno aurorale a una tempesta solare. Ebbe il coraggio diu negare l’evidenza nonostante le medesime aurore anomale si fossero sviluppate in altre precedenti occasioni sempre in contemporanea con le campagne di ricerca della stazione gestita dall’University of Alaska Fairbanks.
Non solo. Nei giorni successivi ai pericolosissimi test di geoingegneria, soprattutto perché sono sconosciuti gli effetti nel breve, medio e lungo periodo sull’atmosfera, ci sono stati ripetuti eventi alluvionali disastrosi in varie parti dell’emisfero boreale che Gospa News ha puntualmente rilevato.
Test su Radiofrequente e Segnali Satellitari GPS nel giorno del Summit Putin-Trump
Ma stavolta la questione assume una rilevanza ancor più grave proprio per la presenza del meeting e la circostanza che le attività elettomagnetiche e geomagnetiche interesseranno anche le radiofrequenze e satelliti.
E’ stata la stessa Università a inviare una comunicazione agli appassionati che è stata riportata integralmente da Amateur Radio Daily. In essa si scopre che gli esperimenti avranno una coda proprio fino al 15 agosto, il giorno prefissato per il meeting tre Putin e Trump.

«Il Programma di Ricerca Aurorale Attiva ad Alta Frequenza (HAARP) condurrà una campagna di ricerca dal 12 al 15 agosto UTC, con orari operativi specificati nella tabella sottostante. Le frequenze operative varieranno, ma tutte le trasmissioni HAARP saranno comprese tra 2,8 MHz e 10 MHz. I giorni e gli orari effettivi di trasmissione variano notevolmente in base alle condizioni ionosferiche e/o geomagnetiche in tempo reale. Tutte le informazioni sono soggette a modifiche» si legge nel comunicato della stazione dell’Alaska.
«Quest’anno si svolgeranno 30 esperimenti unici. Il tema del programma di quest’anno è “Esplorazione attiva dello spazio vicino alla Terra”. Gli obiettivi scientifici di questi esperimenti spaziano dagli studi sugli effetti delle condizioni ionosferiche sui segnali satellitari GPS alla generazione e propagazione di onde a frequenza estremamente bassa/molto bassa (ELF/VLF)».
Ecco quindi che i test non si limiteranno alle radiofrequenze ma potrebbero creare delle interazioni anche coi sistemi satellitari che di norma sono utilizzati dai servizi di sicurezza governativi in alternativa alle radio e ai normali devices.
«Si noti che, a causa del numero di esperimenti e della necessità di apportare modifiche alla programmazione in tempo reale in base alle condizioni ionosferiche, nella tabella sottostante non sono specificate frequenze. Il supplemento allegato all’avviso di trasmissione contiene informazioni sulle frequenze che HAARP è autorizzato a trasmettere. Le trasmissioni HAARP avverranno solo sulle nostre frequenze autorizzate» aggiunge HAARP.
Dal calendario è evidente che il giorno in cui tutto il mondo sarà col fiato sospeso gli esperimenti da sempre pericolosi della stazione dell’High-frequency Active Auroral Research Program rappresenteranno un’incognita preoccupante di cui, eventuali cospiratori, potrebbero approfittare…
Fabio Giuseppe Carlo Carisio
direttore Gospa News
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