“VACCINI COVID INDUCONO TURBO-CANCRI”. La Gravissima Patologia Oncologica entra nella Letterature Medica dopo Studio USA con Revisione Paritaria
di Carlo Domenico Cristofori
I Turbo-Cancri indotti dai Vaccini Covid per la prima volta nella Letteratura Medica
Per il professor Paul Ellis Marik lo studio che ha appena pubblicato con revisione paritaria è il riscatto di una sua brillante carriera di medico americano stroncata per aver denunciato la pericolosità dei vaccini mRNA contro il Covid.
Il suo documento dal titolo inequivocabile COVID-19 mRNA-Induced “Turbo Cancers””Tumori turbo” (indotti dall’mRNA del COVID-19) rappresenterò infatti una pietra miliare nella storia della medicina.
Spiega perché l’epidemiologo americano Nicolas Hulscher, autore di molti articoli scientifici e ricerche sull’argomento:
«Per la prima volta, un articolo scientifico sottoposto a revisione paritaria definisce formalmente il “turbocancro” indotto dal vaccino contro il COVID-19.
- Neoplasie aggressive e a rapida crescita che si manifestano in soggetti giovani.
- Collegate a disregolazione immunitaria, soppressione dei geni oncosoppressori (p53, BRCA), infiammazione cronica e altro ancora
- Anche una singola dose può comportare rischi, soprattutto i lotti di inizio 2021 contaminati da alti livelli di plasmidi di DNA.
La Rapida Progressione dei Tumori dopo i Sieri Genetici mRNA
«L’incidenza dei tumori è aumentata esponenzialmente in tutto il mondo dall’inizio del programma di vaccinazione universale contro il COVID-19 alla fine del 2020. Questi tumori tendono a presentarsi in fase avanzata, a progredire rapidamente e a colpire pazienti più giovani. Inoltre, è stato segnalato che alcuni pazienti precedentemente in remissione hanno sviluppato ricadute tumorali incontrollate poco dopo aver ricevuto una vaccinazione contro il COVID-19 (di solito un richiamo). L’associazione temporale tra questi tumori e la vaccinazione contro il COVID-19 è innegabile. Queste osservazioni hanno dato origine al termine “turbo-cancri”».
E’ quanto si legge nell’Abstract del suo studio pubblicato il 12 agosto 2025 sulla rivista specializzata americana Journal of Indipendent Medicine dopo peer-review (revisione paritaria)
La ricerca è stata firmata dai medici Paul Marik e Justus Robert Hope (pseudonimo)
Paul Ellis Marik (nato il 26 marzo 1958) è un medico statunitense ed ex professore di medicina. Fino alle sue dimissioni nel gennaio 2022, è stato direttore della Divisione di Medicina Polmonare e Terapia Intensiva presso la Eastern Virginia Medical School di Norfolk, in Virginia, ed è stato anche medico di terapia intensiva presso il Sentara Norfolk General Hospital. I suoi interessi di ricerca includono la sepsi e l’ossigenazione tissutale.
Nell’agosto 2023, l’American Board of Internal Medicine ha informato Marik che la sua certificazione sarebbe stata revocata per diffusione di informazioni errate. La revoca è avvenuta nell’agosto 2024.

Il Dott. Justus Robert Hope, pseudonimo dello scrittore, si è laureato con lode al Wabash College, dove è stato nominato Lilly Scholar. Ha frequentato il Baylor College of Medicine, dove ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia. Ha completato una specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitazione presso l’University of California Irvine Medical Center.
È un medico certificato e ha insegnato presso l’University of California Davis Medical Center nei dipartimenti di Medicina di Famiglia e Medicina Fisica e Riabilitazione. Esercita la professione medica da oltre 35 anni e gestisce uno studio privato nella California settentrionale. È autore di sei libri tra cui “Sopravvivere al cancro, al COVID-19 e alle malattie. La rivoluzione dei farmaci riadattati”
L’uso dello pseudonimo nei suoi libri lo ha preservato dalla radiazione avvenuta a Marik come a molti medici italiani (l’anestesista Barbara Balanzoni) per aver contestato l’efficaia e la sicurezza dei vaccini Covid.
La Classificazione Oncologica del “TurboCancro”
«Sebbene non sia una classificazione oncologica formalmente riconosciuta, il termine “turbo-cancro” ha guadagnato terreno tra i medici, descrivendo un modello di tumori insolitamente aggressivi e in rapida progressione, in particolare tra i soggetti più giovani e quelli precedentemente in remissione. Alla luce di queste segnalazioni, questa revisione esplora meccanismi biologici plausibili e dati disponibili per incoraggiare l’indagine scientifica piuttosto che un prematuro rifiuto. Secondo il Vaccine Event Reporting System (VAERS), i rischi di cancro più elevati segnalati riguardano l’appendice, seguita dai tumori al seno, al colon-retto, alla laringe, all’endometrio e al fegato».
Aggiungono i due medici nel Sommario del loro importante documento.
Rammentiamo che anche alcuni medici giapponesi avevano pubblicato un’importante ricerca revisionata sulla rivista Europea Cureus ma fu ritrattata dopo le pressioni dell’agenzia di stampa Reuters nonostante un clamoroso e vergognoso conflitto d’interessi perché ha un suo manager nel Consiglio di Amministrazione dell Pfizer.
«È stata proposta un’ipotesi multi-hit di oncogenesi, basata sulla plausibilità biologica e supportata dai report di sicurezza presentati al VAERS, per spiegare come la vaccinazione contro il COVID-19 possa contribuire allo sviluppo del cancro».
Spiega ancora lo studio facendo eco a un altro precedente pubblicato con revisione dalla famosa rivista Science Direct (ma non veniva usata la parola turbo-cancro…)
«Inoltre, proponiamo che la proteina spike del SARS-CoV-2 interferisca direttamente con i percorsi fondamentali che causano la carcinogenesi, ovvero la riprogrammazione metabolica, la propagazione delle cellule staminali tumorali, la resistenza all’apoptosi, il potenziale metastatico e l’alterata sorveglianza immunitaria. Sebbene la prognosi di questi tumori sia sfavorevole, un approccio terapeutico aggressivo che utilizzi farmaci metabolici e riadattati potrebbe offrire benefici».
La pericolosità della proteina Spike è stata dimostrata in precedenza dalle pionieristiche ricerche di due italiani:
- il bioimmunologo Mauro Mantovani, membro attivo della British Society for Immunology, che ha scoperto i motivi della sua dannosa persistenza nel sangue dei vaccinati della Spike anche per due anni, con la produzione di auto-anticorpi patologici.
- la giovane ricercatrice di biotecnologia italo-albanese Kristjana Dhuli del MAGIS’ LAB di Rovereto (Trento) che ha svelato come la proteina Spike tossica può integrarsi nel DNA umano col rischio di causare devastanti danni genetici anche al sistema immunitario, come dimostrato da un’esplosivo studio pubblicato di recente negli USA.
Alla luce del nuovo documento medico l’epidemiologo Hulsher torna all’attacco svelando i motivi per cui «Due medici stanno facendo causa al CDC per il suo programma di ipervaccinazione infantile illegale e incostituzionale».
• Nessun test di sicurezza: né il CDC né la FDA hanno mai studiato gli effetti combinati a lungo termine dell’intero programma vaccinale infantile, nonostante due decenni di avvertimenti da parte dell’Institute of Medicine (2002, 2013). • 27 anni di silenzio: per legge, l’HHS è tenuto a presentare al Congresso relazioni biennali sugli sforzi per la sicurezza dei vaccini. Dal 1998 non è stato pubblicato alcun rapporto.
• Violazioni costituzionali: la causa accusa il CDC di aver violato il Primo Emendamento (mettere a tacere i medici dissenzienti), il Quinto Emendamento (giusto processo e integrità fisica) e l’Administrative Procedure Act (regolamentazione arbitraria e capricciosa).
Negli USA, infatti, avri procuratori generali hanno già avviato cause legali contro la Pfizer, mentre in Europa lo scandalo PfizerGate è stato insabbiato e in Italia medici, politici e magistrati continuano a nascondere i vaccinati morti e le gravissime patologie connesse ai sieri genici mRNA sotto il tappeto di un occultamento vergognoso che può avvenire soltanto in un paese nel quale la mafia delle Big Pharma di Bill Gates è ormai quasi più potente di quella di ‘Nfrangheta e Cosa Nostra.
L’allarme sui casi di turbo-cancri letali, segnalato alla Procura della Repubblica di Roma dalla giudice Susanna Zanda poi messa sotto inchiesta disciplinare per pressioni del Governo Meloni, è diventato ormai così inquietante e grave che Gospa News ha creato archivio ad hoc nel quale sono ormai raccolti più di 50 studi sull’argomento.
Carlo Domenico Cristofori
FONTI PRINCIPALI
Turbo Cancers Enter Peer-Reviewed Literature
COVID-19 mRNA-Induced “Turbo Cancers”
GOSPA NEWS – DOSSIER TURBO-CANCRO E VACCINI
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