ANCHE LA GIOVANE MAESTRA DI SCI CHIARA NELLA STRAGE SILENTE DA MALORI IMPROVVISI POST VACCINI. Ma per Medici, Giudici e Media ogni Correlazione è Tabù!
Nell’immagine di copertina Chiara Arduino, 25 anni, e altre due giovani vittime di misteriosi malori improvvisi: Aurora Bellini di 19, Matilda Gillio di 22.
Misterioso Malore Fatale per una Giovane Maestra di Sci Piemontese
di Redazione Gospa News
“Chiara aveva una grande passione per lo sport e per la montagna, tanto da avere iniziato da piccolissima come giovane atleta nel Garessio, nel Sangiacomo e poi nel Mondolé Ski team, per poi diventare maestra di sci nello sci club Ceva. Lavorava a Valtournenche, dove è stata colpita da un malore improvviso che le è stato fatale”.
E’ quantoi si legge nel comunicato ufficiale con cui la FISI (Fedwerazione Italiana Sport Invernali) piange la giovane maestra di sci Chiara Arduino, originaria della provincia di Cuneo dove la sua prematura scomparsa a soli 25 asnni ha destatato forte cordoglio e viva commozione.
Nell’era della sovracomunicazione digitale e dell’ossessione per il benessere e la salute, in cui si cerca di cercare un “capro espiatorio“ per ogni tragedia umana, i decessi come quello di Chiara rimangono avvolti dal mistero, dal tabù mediatico di non ponderare nemmeno lontamamente che la sua giovane vita possa essere stata stroncata da quei vaccini Covid ainoculati a tutti i ragazzi sportivi per avere il SuperGreenPass e continuare la loro attività.
Una strage silente sta piagando la società italiana che nell’ambito saniario e giudiziario è tetragona nel respingere ogni dubbio sull’eficacia e sicurezza dei vaccini anche dopo i casi di correlazioni accertati come quello della ragazzina ligure Camilla Canepa e tanti altri.
Magistratura, Ministero della Salute e Media condizionati dai fact-checker pagati dalla Commissione Europea della presidente Ursula Von Der Leyen (assolta per l’immunità politica dallo scandalo vergognoso del Pfizer-Gate) vanbno a braccetto nel seppellire prematuramente i casi come quello di Chiara e tante altre vittime da malori apparentemente inspiegabili.
“Una vita spezzata troppo presto, lasciando un vuoto incolmabile in tutti coloro che l’hanno conosciuta e apprezzata”scrive l’Associazione valdostana maestri di sci (AVMS) esprimendo il proprio cordoglio alla famiglia della “stimata collaboratrice della Scuola sci del Breuil”.
La notizia ha scosso profondamente l’Alta Val Tanaro, dove Chiara era molto conosciuta.
Chiara Arduino, 25 anni
«Aveva una grande passione verso lo sport e la montagna. Il suo legame con lo sci era iniziato da bambina: prima atleta nelle società locali di Garessio, Sangiacomo e Mondolè Ski Team, poi maestra di sci alpino nello Sci Club Ceva. Negli ultimi anni lavorava proprio tra le vette valdostane, a Valtournenche, luogo che amava e dove è stata stroncata da un malore fatale»aggiunge l’Unione Monregalese.
«Il percorso di Chiara era stato anche segnato da momenti difficili: dopo il diploma al liceo delle Scienze umane a Mondovì aveva affrontato un periodo di malattia, e nel novembre scorso aveva coronato un traguardo importante, la laurea a Torino, che rappresentava un nuovo inizio. Aveva ripreso a sciare e ad arrampicare in montagna. Oggi di lei restano il ricordo luminoso e il dolore dei genitori, Giancarlo e Franca, insieme all’abbraccio di un’intera comunità» aggiunge il giornale locale.
Come per la ligure Canepa, la sua precedente patologia aveva fatto diventare la maestra di sci una “giovane fragile” sotto il profilo del sistema immunitario, ovvero quella categoria di persone per i quali i sieri genetici Covid sono stati ampiamente raccomandati dai Ministri della Salute del Governo Draghi (Roberto Speranza) e del Governo Meloni (Orazio Schillaci)nonostante non fossero mai stati testati nei trials clinici, per stessa esplicita ammissione delle circolari ministeriali.
E nonostante autorevoli scienziati nell’ambito medico, come il bioimmunologo milanese Mauro Mantovani (membro attivo della British Society for Immunology), abbiano già pubblicato vari studi con revisione paritaria su riviste di fama mondiali inerenti le gravi patologie innescate dalla sindrome post-acuta da vaccinazione COVID (PACVS).
La Notizia su RAI News accanto a una Strage Silente di Giovani Vaccinati
«Il mondo dello sci piange la prematura scomparsa di Chiara Arduino, 25 anni, giovane atleta di Garessio. Lo rende noto la Federazione italiana sport invernali. E’ scomparsa lunedì in Val d’Aosta a causa di un malore» scrive anche RAI News dando rilievo nazionale a questo tremendo lutto nel mondo dello sci.
E proprio il sito della TV nazionale dà spazio nelle righe sottostanti a un succinto elenco di malori improvvisi avvenuti nelle ultime settimane tra quei ragazzi che, dall’estate 2021, per vivere la loro gioventù in libertà hanno aderito in massa agli Open-Day incuranti che la pratica della vaccinazione con la nuovissima biotecnologia mRNA fosse uno scellarato esperimento sulla popolazione mondiale…