MORTI IMPROVVISE TRA I GIOVANI: “La Nuova LEGGE TOSCANA Ignora EVENTI AVVERSI DA VACCINI COVID”. Associazioni di Medici e Cittadini denunciano Mancate Risposte dal Presidente Giani
Nell’immagine di copertina alcuni dei più noti casi di morti improvvise. dall’alto in senso orario: Chiara Arduino, 25 anni, Aurora Bellini 19, Matilda Gillio, 22. Mattia Giani, 26, Giada Furlanut, 14, Chiara Lucenti, 16, Elena Arizala Bobeva 14, Angelica Quatrocciocchi, 12, e Giovanni Luigi Sciascia, 12.
Le Correlazioni Ignorate tra Morti Cardiache Improvvise e Miocarditi Letali da Vaccini certificate dall’EMA
Introduzione di Redazione Gospa News
I media di mainstream hanno accolto con toni trionfali l’annuncio del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che ha promulgato la legge che punta a prevenire eventi tragici da morte cardiaca improvvisa nei giovani attraverso la sensibilizzazione e la diagnosi precoce di condizioni a rischio.
Peccato che, come in un analogo progetto di screening portato in giro per l’Italia col patrocinio della Regione Abruzzo, non viene toccato il tema cruciale del recente allarme di questi decessi apparentemente inspiegabili…
Ovvero l’evidente correlazione con il boom di miocarditi tra i giovani vaccinati coi sieri genetici mRNA sperimentali Covid-19: miocarditi certificate quali potenzialmente “letali” dall’EMA(European Medicine Agency, ente regolatore dei farmaci dell’Unione Europea) e oggetto di una richiesta di ritiro di tali profdotti farmacologici da parte di sette eurodeputati
In un paradosso degno di una trama kafkiana la “legge Giani”, dal nome del presidente toscano, sembra evocare proprio la prematura scomparsa del calciatore Mattia Giani dietrola quale è stato subito celato ogni sospetto di un evento avverso da vaccini Covid da medici sul libro paga delle Big Pharma.
Come Gospa News ha rilevato negli ultimi casi della morte improvvisa di Chiara Arduino, 25 anni, Aurora Bellini, 19, Matilda Gillio, 22, questi drammatici episodi sono coperti da un tabù mediatico nutrito dai pregiudizi sostenuti da politici, medici e magistrati che non vogliono confutare le linee guida del Ministero della Salute del Governo Meloni.
L’attuale ministro Orazio Schillaci, nonostante le evidenze scientifiche ormai conclamate, rimane ossessivamente pervicace nel raccomandare i sieri genetici mRNA anche ai fragili sebbene non ci siano stati idonei trials clinici condotti dalle Big Pharma (o enti regolatori), tanto da bocciare la nomina di due medici scettici sui vaccini nel NITAG (Gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni).
La conferma di questo silenzio complice sull’eziologia reale dei decessi giunge dalla lettera-denuncia delle Associazioni Ass. Atto Primo salute ambiente cultura di San Gimignano (Siena) e Fondazione Allineare Sanità e Salute, presieduta dal noto medico Alberto Donzelli che ha svolto stuti specifici sui danni cardiaci correlati ai vaccini Covid.
Dalla missiva, inviata per due volte via email-pec, emerge che tali sodalizi hanno segnalato l’allarme sulla presunta correlazione tra gli attacchi cardiaci nei giovani vaccinati e i frequenti casi di morti improvvise ben 2 anni fa, senza ricevere dalla Regione Toscana la minima risposta.
Non va dimenticato che proprio la Toscana è stata la patria della propaganda dei 10 vaccini obbligatori in età scolare imposti dal Decreto Lorenzin in virtù dello stabilimento GSK di Rosia (Siena) apertamente promosso dall’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi.
Va inoltre rammentato che tale colosso farmaceutico britannico è pilotato dagli interessi finanziari di Bill Gates, sostenitore dell’immunizzazione globale massiva, ed ha vinto di recente una causa negli USA contro Pfizer-Biontech proprio per la paternità di un brevetto sui sieri genetici mRNA Covid.
Fatte queste indispensabili premesse inerenti evidenti conflitti d’interessi ecco la lettera di accuse delle associazioni.
I titolini inseriti all’interno di essai e i link agli articoli di Gospa sono stati aggiunti a posteriori.
Lettera aperta al Presidente della Regione Eugenio Giani
Egregio Presidente Eugenio Giani,
nell’estate 2023 inviammo al suo indirizzo una lettera, a firma di moltissime associazioni, medici e scienziati, via PEC (10 luglio 2023) con le seguenti richieste:
- istituzione di un Registro regionale per le morti improvvise
- attivazione Trial clinici appropriati per la cura degli eventi avversi post-vaccino e post-COVID-19
- apertura di un Tavolo tecnico finalizzato a istituzione percorsi di ascolto e cura dei danneggiati
Successivamente, il 12 ottobre 2023, fu inviata una seconda lettera al Suo indirizzo e agli indirizzi dei consiglieri regionali, sempre via PEC, per segnalare la modifica apportata nella scheda tecnica di Comirnaty, il vaccino mRNA contro COVID-19, in quanto veniva inserito, fra gli eventi avversi, la possibile insorgenzadi mio-pericarditi, con la possibilità anche di “casi fatali”.
Gli Studi sulle Miocarditi Fatali nei Giovani
In questi ultimi due anni numerosi studi scientifici, in particolare autoptici, non solo hanno confermato la relazione causale fra vaccinazione contro COVID-19 e danno cardiaco, ma ne hanno chiarito la patogenesi.
Ricordiamo che uno dei pochissimi studi di sorveglianza attiva, eseguito in Tailandia nel 2022 su 301 adolescenti con specifici controlli prima e dopo la seconda dose Pfizer, aveva evidenziato alterazioni della funzionalità cardiaca in ben il 29,2% dei soggetti, con il 2,33% di mio- o pericarditi (e il 2,8% in 770 operatori dell’ospedale di Basilea, dopo la 3 dose del vaccino Moderna).
Nella più ampia revisione ad oggi condotta sulla miocardite da infezione da SARS-CoV-2 confrontata con quella causata dalla vaccinazione contro COVID-19, Mead et al. hanno scoperto che la miocardite indotta dal vaccino non solo è significativamente più comune, ma anche più grave e che i rischi dei vaccini superano di gran lunga qualsiasi beneficio teorico.
Lo studio OpenSAFELY, che ha incluso oltre 1 milione di adolescenti e bambini, ha rilevato che la miocardite è stata documentata SOLO nei gruppi vaccinati contro COVID-19 e NON dopo l’infezione da COVID-19. Non si sono verificati decessi correlati alla COVID-19 in nessun gruppo. Il numero di accessi al pronto soccorso e di ricoveri ospedalieri non programmati è risultato maggiore nei ragazzi dopo la prima vaccinazione rispetto ai ragazzi non vaccinati.
Un grande studio di coorte osservazionale che ha coinvolto oltre 99 milioni di soggetti (Faksova et al 2024) circa la sicurezza dei vaccini COVID-19 ha rilevato aumenti rilevanti e statisticamente significativi di eventi avversi gravi a carico del sistema nervoso (sindrome Guillain-Barré, encefalomielite disseminata…), dell’apparato emopoietico ( trombocitopenia, trombosi del seno venoso) e cardiovascolare. In particolare le miocarditi sono risultate costantemente aumentate dopo ogni dose, e nel caso di Astra Zeneca anche dopo la terza dose con un rapporto fra Osservati/Attesi pari quasi a 7 (OR = 6.91 I.C. 3.45-12-36)
La Nuova Legge Toscana ignora la Relazione tra Vaccinazione Covid-19 e Morte Improvvisa
La recente approvazione (22 agosto 2025) della Legge regionale toscana per la Prevenzione della morte cardiaca improvvisa nei giovani, da Lei ampiamente elogiata per essere la prima in Italia sull’argomento, ci aveva illuso fosse finalmente una risposta alle nostre richieste di allora.
Leggendo ciò che i media riportano ci sembra che purtroppo le cose non stiano in questi termini e temiamo che, ancora una volta, non si vogliano indagare in modo adeguato nella nostra regione le cause di questo tragico fenomeno, in particolare approfondendo la relazione fra vaccinazione COVID 19 e morte improvvisa.
Tra i punti centrali della nuova normativa si riporta infatti:
- l’istituzione di un Registro regionale sulla morte cardiaca improvvisa giovanile con raccolta di tutti i casi di morte improvvisa e di arresto cardiaco rianimato;
- un piano di identificazione precoce (screening) delle patologie cardiologiche nelle scuole superiori;
- l’attivazione di corsi di rianimazione cardiopolmonare nelle scuole secondarie, rivolti sia al personalescolastico sia agli studenti.
I Misteri sullo Stato Vaccinale Covid-19 e le Indagini Autoptiche
Vorremmo quindi sapere se:
- nel Registro saranno riportate in modo dettagliato informazioni circa lo stato vaccinale contro COVID-19
- se si prevede l’avvio di uno studio epidemiologico caso – controllo che potrebbe fornire ulteriori utili informazioni
- se si prevede, nei casi di morte improvvisa che dovessero ancora registrarsi, indagini autoptiche secondo protocolli ormai ben codificati dalla letteratura forense.
Notevoli perplessità poi desta l’avvio di screening cardiologici nelle scuole perché, in assenza di elementiche con certezza identificano la popolazione a rischio, pratiche sanitarie, specie in età così delicate, possono da un lato tranquillizzare in modo improprio e, dall’altro, portare a eccessi diagnostici, “medicalizzando” con accertamenti periodici e terapie croniche di efficacia non sempre chiara, e alterando notevolmente l’equilibrio psicofisico dei giovani e delle loro famiglie.
Non si parla di investimenti di rendimento chiaro sulla salute in età pediatrica, in termini di educazione e promozione della salute con sostegno a programmi di efficacia documentata per migliorare gli stili di vita dei bambini e delle famiglie, come:
- contrasto all’uso di tabacco (con e senza fumo), all’abuso di alcol, di sostanze e di schermi (per scopi nondidattici)
- promozione di una sana attività fisica: quella regolare e non strenua è adatta a tutti…
- promozione di un’alimentazione salutare, ricca di cibi vegetali e integri, e povera di bevande zuccherate e cibi ultraprocessati … e di ricche relazioni sociali.
Con l’auspicio di avere presto adeguate risposte ai nostri quesiti rinnoviamo la disponibilità per un confronto fra suoi esperti ed esperti di nostra fiducia. Proprio perché, come Lei stesso afferma, la salute dei nostri giovani è il bene più prezioso società, siamo certi che nessuno vorrà sottrarsi a un trasparente dibattito.
Se purtroppo così non fosse sarebbe purtroppo facile sospettare che la recente approvazione della Legge sulla morte improvvisa sia più funzionale a logiche elettorali che alla concreta tutela della Salute Pubblica.
Ass. Atto Primo salute ambiente cultura
Fondazione Allineare Sanità e Salute

I titolini inseriti all’interno di essai e i link agli articoli di Gospa sono stati aggiunti a posteriori.
FONTI PRINCIPALI
Link alla lettera sul sito dell’Associaizone Atto Primo Salute Ambiente Cultura
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