Scandalo all’ONU! STORICO MEETING TRA TERRORISTI di NATO & CIA. Il Tagliagole dei Jihadisti Siriani incontra il Protettore dei NeoNazisti Ucraini. 2 Golpe Esibiti alle Nazioni Unite
La Stretta di Mano tra l’ex Tagliagole il NeoNazista Ucraino
di Fabio Giuseppe Carlo Carisio
AòòìAssemblea Generale delle Nazioni Unite, in mezzo all’oceano di menzogne riversate dai leader dei paesi NATO tra cui gli estremissti nazi-sionisti Donald Trump e Giorgia Meloni si sono distinti per acume nell’ipocrisia geopolitica, è avvenuto un evento storico.
Per la prima volta all’ONU, organizazione un tempo deputata alla pace mondiale e ormai divenuta totalmente inutile dopo la Guerra Civile nel Donbass e il Genocidio di Gaza, si sono incontrati due terroristi internazionali che come missione hanno perpetrato e perpetrano quella di condurre massacri contro i civili al fine di legittimare l’egemonia dei loro regimi dittatoriali.
L’ex tagliagole dell’ISIS e di Al Qaeda, oggi divenuto presidente ad interim in Siria, ha infatti incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che governa senza elezioni dal 2019 grazie alla legge marziale da lui stesso imposta in Ucraina rifiutando ogni trattatiuva di pace con la Russia e proteggendo i nenonazisti criminali che operano all’Interno della Guardia Nazionale Ucraina.
Come ad esempio Viltalij Markiv, il paramilitare condannato per l’uccisione del giornalista italiano Andrea Rocchelli, fotoreporter inviato in Donbass, e poi miracolosamente assolto dalla giustizia italiana per un cavillo giuridico…
La Visita a New York dell’ex Terrorista di ISIS e Al Qaeda
«Il nuovo presidente della Siria, Ahmed al-Sharaa, alias Mohammed al-Jolani, è a New York per quella che viene ampiamente descritta come la prima visita di un presidente siriano in carica negli Stati Uniti in quasi sessant’anni. Ma ancora più significativo è un altro fatto: si tratta anche della prima visita di Stato negli Stati Uniti di un importante veterano di Al Qaeda e dell’ISIS».
Scrive il sito di controinformazione americano The GayZone diretto da Max Blumenthal, arrestato dall’FBI nell’ottobre 2019 appena dopo aver pubblicato il dossier esclusivo sull’Operazione MOM della CIA (Central Intelligence Agency) con cui il controspionaggio americano finanziò 21 gruppi terroristici in Siria per causare il regime-change del presidente eletto musulmano filo-sciita Bashar Al Assad.,
DOSSIER TURCO: I 21 GRUPPI JIHADISTI FINANZIATI DA USA E CIA: armati coi micidiali missili TOW
Un cambio di governo complottato dall’intelligence Five-Eyes (americani della CIA e britannici dell’MI 6 in prima linea) simile a quello perpetrato da analoghi finanziatori della NATO come Geroge Soros in Ucraina, tentato con la rivoluzione Arancione del 2004 e poi riuscito col sanguinario golpe del 2014 a Kiev causato da cecchini mercenari in una strategia simile a quella del 2002 a Caracas.
L’Incontro all’ONU tra due Leader dei Sanguinari Golpe NATO
E’ pertanto sconcertante che proprio alle Nazioni Unite si incontrino esibendo la loro stretta di mano due leader guerriglieri sostenuti dall’intelligence dell’Alleanza Atlantica senza che nessuno, a parte i giornalisti di contrainformazione, provi la minima vergogna.

D’altronde sia Al Jolani che Zelensky sono amici degli USA del presidente Donald Trump, fedele alla linea del suo predecessore Joseph Biden nel sostenere i criminali internationali funzionali alla geopolitica americana, come della servetta europea di Rockefeller e Rothschild, speculatori mondiali sul mercato delle armi, Giorgia Meloni, presidente del Consiglio dei Ministri in Italia.
«Proprio l’anno scorso, al-Sharra/al-Jolani – il leader fondatore di Al Qaeda in Siria ed ex vice capo dell’ISIS – era nella lista dei terroristi degli Stati Uniti con una ricompensa di 10 milioni di dollari per il suo arresto. Ma dopo aver guidato il rovesciamento del presidente siriano Basher al-Assad, gli Stati Uniti hanno rimosso tale qualifica e accolto con favore il governo di Jolani, affiliato ad Al Qaeda. Dopotutto, come affermò Jake Sullivan all’inizio della guerra sporca all’inizio del 2012, “Al Qaeda è dalla nostra parte in Siria”» rammenta The Gray Zone.
«Poiché gli Stati Uniti sono dalla parte di Al Qaeda in Siria, ciò significa anche ignorare le atrocità commesse sotto la supervisione del suo leader fondatore. Da quando al-Sharaa/al-Jolani ha preso il potere, le forze governative hanno commesso violenze settarie contro le minoranze siriane. A marzo, centinaia, forse migliaia, di civili alawiti sono stati massacrati nelle regioni costiere siriane. A luglio, altre centinaia, per lo più civili drusi, sono stati uccisi nella regione siriana di Suweida» aggiunge il sito di Max Blumenthal confermando quanto già scritto per Gospa News dall’ex funzionario dell’Interpol Antonio Evangelista.
Aaron Maté di Grayzone parla con i membri di due comunità minoritarie siriane della violenza settaria in corso per mano di una branca di Al Qaeda al potere, che gli Stati Uniti e i loro alleati hanno contribuito a portare al potere.
A tutto ciò abbiamo dato ampio risalto su Gospa News pubblicando un rapporto della Fondazione Pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre.
Sui crimini del regime filo-nazista di Kiev e del Battaglione Azov supportato dall’intelligence britannica di cui sarebbe un agente segreto lo stesso Zelensky, abbiamo pubblicato innumerevoli inchieste che ogni lettore è invitato a leggere.
In uno di questi abbiamo documentato il reclutamento da parte del presidente ucraino Zelensky dei guerriglieri dell’ISIS, ovvero miliziani addestrati dal siriano Al Jolani, per la Guerra Civile e poi internazionale in Ucraina, nella quale hanno operato anche complici dell’intelligence internazionale sospettati di aver avuto ruoli cruciali nelle omissioni sui controlli di sicurezza per gli attenatti dell’11 settembre alle Twwin Towers di New York…
Fabio Giuseppe Carlo Carisio – direttore Gospa News
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