FINTA TREGUA DI GAZA PER UN GENOCIDIO INFINITO. Bambino Palestinese di 11 anni ASSASSINATO perchè Giocava a Calcio per strada, Bombardamenti nonostante il Cessate il Fuoco
Aggiornamento del 29 ottobre 2025
Autorità palestinesi: 100 morti a Gaza da ieri, tra cui 35 minori
Un totale di 100 palestinesi, tra cui 35 minorenni, sono rimasti uccisi nei bombardamenti israeliani nella Striscia di Gaza da ieri, durante l’interruzione del cessate-il-fuoco.
A fornire il bilancio aggiornato, ma ancora provvisorio è stata la Protezione civile di Gaza. Le operazioni di recupero e soccorso continuano e si teme che sotto le macerie vi siano altre vittime, ha riferito sempre la Protezione civile.
Benjamin Netanyahu aveva dato l’ordine di effettuare raid immediati sulla Striscia di Gaza. Lo ha annunciato l’ufficio del primo ministro israeliano.
“A seguito di consultazioni sulla sicurezza, Netanyahu ha ordinato all’esercito di effettuare immediatamente potenti attacchi nella Striscia di Gaza”. Israele accusa Hamas di aver violato il cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti.
Il premier era stato incalzato dai ministri dell’estrema destra messianica Ben-Gvir e Smotrich a convocare una riunione di emergenza dopo il caso dei resti “sbagliati” di un ostaggio consegnati dalla milizia armata palestinese e l’uccisione di un soldato israeliano a fronte di decine di raid assassini compiuti dall’Israel Defense Forces nonostante la tregua.
Dopo un’ondata di attacchi aerei israeliani nella Striscia di Gaza durante la notte e questa mattina, Israele ritiene nuovamente in vigore il cessate il fuoco a Gaza. Lo affermano fonti militari al Times of Israel.
Le Rappresaglie Naziste sui Civili Legittimate da Trump
E’ sconcertante che per un erore, magari anche provocatorio di Hamas, Israele si senta in diritto di sterminare 100 civili con bombardamento a tappeto.
E’ la prova di un GENOCIDIO INFINITO previsto da Gospa News alcuni giorni fa (analisi geopolitica sotto)…
Tutto ciò è stato legittimato dal presidente statunitense Donald Trump dichiarando che il cessate il fuoco a Gaza sostenuto dagli Stati Uniti non è a rischio nonostante gli attacchi israeliani.
“Per quanto ne so, hanno colpito un soldato israeliano”, ha detto Trump ai giornalisti a bordo dell’Air Force One. “Quindi gli israeliani hanno risposto e dovrebbero rispondere. Quando succede, dovrebbero rispondere”, ha aggiunto. “Nulla metterà a rischio” il cessate il fuoco, ha detto Trump. “Dovete capire che Hamas è una parte molto piccola della pace in Medio Oriente e devono comportarsi bene”.
La logica nazista delle rappresaglie di vendetta sui civili è diventata legge internazionale grazie a un folle criminale di guerra come Trump…
Articolo pubblicato il 20 ottobre 2025
di Fabio Giuseppe Carlo Carisio
C’era davvero la speranza che la tregua in Palestina portasse alle scintille di pace auspicate da Papa Leone XIV nei suoi ripetuti appelli mondiali dopo vani tentativi diplomatici coi vertici del regime sionista di Israele capaci di perdonare persino una strage di cristiani cattolici nella Chiesa di Gaza.
Proprio questo non ho palesato i sospetti che il cessate il fuoco tra i terroristi di Hamas e il governo di Benjamin Netanyahu, accusato di crimini di guerra e genocidio da vari dossier dell’ONU, non fosse l’ennesima ventata di “fumo negli occhi” gettata dall’amministrazione americana di Donald Trump per calmare le crescenti proteste mondiali e poter perseguire di nascosto il piano di Netanyahu del depopolamento della Striscia di Gaza e l’incremento dell’occupazione della Cisogiordania.
In meno di 10 giorni dall’entrata in vigore del cessate il fuoco)11 ottobre 2025), la diabolica falsità dell’accordo per la pace firmato lunedì 13 ottobre 2025 in Egitto è emersa in tutta la sua gravità fino ad esplodere nella giornata di ieri quando Israele, accusata dalle autorità palestinesi di 47 violazioni della tregua, ha contestato ad Hamas un azione militare provocatoria scatenando un nuovo inferno di bombardamenti con una ventina di raid aerei.
Il Regime del Terrore a Gaza e in Cisgiordania: 35 morti dall’Inizio del Cessate il fuoco
Ma questo incidente diplomatico appare quasi secondario di fronte al quotidiano regime del terrore imposto dall’Israel Defense Forces sia nei dintorni di Gaza che in Cisgiordnia, amministrata dall’Autorità Nazionale Palestinese che è un’istituzione riconosciuta dall’ONU e non un’organizzazione terroristica come Hamas.
Esemplare è la vicenda del bambino Mohammad, barbaramente ucciso a soli 11 anni dall’esercito di Netanyahu solo perché sorpreso a giocare a calcio per strada in uno dei territori occupati…
Dall’entrata in vigore del cessate il fuoco, l’11 ottobre, 35 palestinesi sono stati uccisi e altri 146 sono rimasti feriti.
Nella versione in Inglese di quqesto articolo pubblicata su Gospa Newes International, raccontiamo la sua vicenda come quella di altri palestinesi uccisi a sangue freddo nei dintorni di Gaza, dove il ritiro dell’IDF è stato parziale e dove l’arrivo dei beni umanitari è stato bloccato a Rafah dal regime sionista israeliano per il ritardo nella consegna dei cadaveri di alcuni ostaggi nonostante la totale liberazione degli ultimi 20 rimasti in vita: uno per ogni mille bambini palestinesi trucidati dai soldati di Netanyahu…
Tregua coi Terroristi di Hamas, Genocidio per i Palestinesi
Ma altrettanto gravi sono le violenze scatenate dai coloni contro gli abitanti della Cisgiordania proprio all’indomani dell’accordo di pace, come se ci fosse una precisa regia militare…
Ma è doveroso anche soffermarsi sul fatto che l’obiettivo di Trump e Netanyahu, quello di creare una forza governativa di gestione della Palestina per procedere con lo sfruttamento del giacimento di gas Marine Gaza e costruire una costa dorata per miliardari nella Striscia, sta di fatto procedendo grazie alla complicità dei terroristi di Hamas, già accusati da vari analisti d’intelligence di essere finanziati e armati di controspionaggi degli USA (CIA) e di Israele (Mossad) proprio per scatenare quelle provocazioni indispensabili a giustificare le rappresaglie per il genocidio e la pulizia etnica di Netanyahu.
Oggi un parziale conferma giunge dal sorprendente intervento dello stesso Trump che prende le difese di Hamas, forse già pensando al loro impiego come forza militare di controllo della Palestina replicando quanto accaduto in Siria con Al Jolani, prima tagliagole di Al Qaeda e ISIS armato dalla CIA e sostenuto dall’MI6 britannico ma oggi presidente ad interim del paese dopo elezioni farlocche…
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Testo in Inglese con traduzione in Italiano disponibile cliccando sulle bandierine in alto a sinistra
Fabio Giuseppe Carlo Carisio – direttore Gospa News
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