Gospa News International – ECCO COME LE SPIE DEL REGNO UNITO CENSURANO IL 90 % DELLE NEWS DEI REPORTER. Dall’Omicidio Diana in poi
Rassegna periodica di notizie mondiali di Gospa News International.
Iscriviti alla Newssletter o al push-on di Gospa News International per essere sempre aggiornato in tempo reale di tutte le notizie di geopolitica. Solo le più importanti vengono infatti ripubblicate anche su Gospa News in Italiano.Ecco perché realizziamo questa periodica rassegna di aggiornamento dei reportages che non abbiamo pubblicato come articoli sul nostro sito principale ma sono visibili solo nella barra laterale ben evidente solo nei PC.
VERGOGNA REGNO UNITO: Come i soldati e le spie britanniche costringono i giornalisti al silenzio: dall’omicidio di Diana agli scoop contemporanei
Una nuova serie di documenti ottenuti da The Grayzone tramite richieste di libertà di informazione (FOI) fornisce una visione senza precedenti del poco noto organo di censura militare e di intelligence britannico. I contenuti svelano come il riservato Comitato Consultivo sui Media per la Difesa e la Sicurezza (DSMA) censuri la produzione dei giornalisti britannici, classificando al contempo i media indipendenti come “estremisti” per aver pubblicato articoli “imbarazzanti”. L’organismo impone i cosiddetti D-Notices, ordini di riservatezza che sopprimono sistematicamente le informazioni disponibili al pubblico.
I file forniscono la visione più chiara ad oggi sui meccanismi interni dell’opaco comitato, svelando quali notizie lo stato di sicurezza nazionale britannico ha cercato di manipolare o nascondere al pubblico. Tra queste, la bizzarra morte nel 2010 di un decifratore di codici del GCHQ, le attività dell’MI6 e delle forze speciali britanniche in Medio Oriente e Africa, gli abusi sessuali su minori da parte di funzionari governativi e la morte della principessa Diana.
CONTINUA A LEGGERE SU GOSPA NEWS INTERNATIONAL
Testo in Inglese con traduzione automatica in Italiano disponibile cliccando sulla bandierina in alto a sinistra
I 7 miliardari più ricchi sono sionisti, baroni dei media, appaltatori del Pentagono e sostenitori e armatori di Israele
Alan MacLeod di MintPress News ha scritto un altro eccellente rapporto investigativo incentrato sugli attuali miliardari delle Big Tech che stanno acquistando tutte le aziende di media tradizionali.
Hanno tutti legami con interessi sionisti e lavorano a stretto contatto con il complesso militare-industriale e la CIA per controllare i media e la percezione del pubblico.
Questo è il nuovo “conservatorismo” che sta cercando di mettere a tacere qualsiasi opposizione ai loro programmi sionisti.
Una manciata di noi decide cosa verrà trasmesso nei notiziari serali, o, per quanto riguarda questo, sul New York Times, sul Washington Post o sul Wall Street Journal… In effetti, siamo una manciata di noi con questo straordinario potere… un forte potere editoriale.
…dobbiamo decidere quali notizie, tra le centinaia disponibili, rendere pubbliche quel giorno. E quelle [notizie] a nostra disposizione sono già state selezionate e riselezionate da persone ben al di fuori del nostro controllo. – Walter Cronkite dal libro del 1996 Censored – The News That Didn’t Make the News- And Why, di Carl Jensen.
CONTINUA A LEGGERE SU GOSPA NEWS INTERNATIONAL
Testo in Inglese con traduzione automatica in Italiano disponibile cliccando sulla bandierina in alto a sinistra
L’ONU chiede un’inchiesta sulla tortura israeliana contro i palestinesi
Dopo che i soldati dell’IDF hanno stuprato i detenuti e “ESERCITATO” due civili – 3 VIDEO
Venerdì, il Comitato delle Nazioni Unite contro la Tortura ha invitato Israele a istituire una commissione d’inchiesta per indagare su “tutte le accuse di tortura” commesse nel contesto del conflitto israelo-palestinese.
Al fine di perseguire “i responsabili, compresi gli alti funzionari”, l’organismo delle Nazioni Unite ha invitato Israele a istituire “una commissione d’inchiesta ad hoc indipendente, imparziale ed efficace per esaminare e indagare su tutte le accuse di tortura e maltrattamenti commessi durante l’attuale conflitto armato”, ha affermato il Comitato in una nota.
Pur condannando inequivocabilmente “l’attacco perpetrato da Hamas e altri gruppi contro Israele il 7 ottobre 2023”, il Comitato “ha anche espresso la sua profonda preoccupazione per la natura sproporzionata della risposta israeliana a questi attacchi”.
Tre filmati raccolti in un unico video evidenziano la contraddizione globale sul genocidio in Palestina:
Filmato 1 – I coloni israeliani stanno bruciando la città cristiana di Taybeh in Cisgiordania, attaccando auto, terreni e case in violenti attacchi volti a sradicare la comunità palestinese.
Filmato 2 – Pat ha 85 anni. È stata arrestata ai sensi dell’articolo 13 del Terrorism Act a Manchester per aver tenuto in mano e rifiutato di togliere un cartello con la scritta “Mi oppongo al genocidio. Sostengo l’azione per la Palestina”.
Filmato 3 – La polizia britannica ha arrestato un uomo cieco ai sensi del Terrorism Act per aver tenuto in mano un cartello con la scritta “Mi oppongo al genocidio. Sostengo l’azione per la Palestina”.
CONTINUA A LEGGERE SU GOSPA NEWS INTERNATIONAL
Testo in Inglese con traduzione automatica in Italiano disponibile cliccando sulla bandierina in alto a sinistra
I 7 video virali della settimana: questo è DAVVERO FOLLE! Il 52% di tutti gli OMICIDI negli Stati Uniti provengono da sole 2 contee
I legislatori statunitensi vogliono fermare la “guerra segreta di Trump” contro il Venezuela. Anche la Cina mette in guardia gli Stati Uniti. Missili russi pronti ad aiutare Maduro!
Un gruppo bipartisan di deputati statunitensi ha annunciato martedì l’introduzione di una nuova risoluzione per forzare un voto al Congresso per bloccare qualsiasi azione militare dell’amministrazione Trump in Venezuela.
L’iniziativa risponde al crescente allarme per il dispiegamento militare nei Caraibi nell’ambito dell’Operazione Southern Spear e per le oltre 80 esecuzioni extragiudiziali compiute con il pretesto di combattere il narcotraffico.
Update – Venezuela Warns US with 5,000 Anti-Aircraft Missiles to “Ensure Peace” – 7 Military Videos
I legislatori, tra cui i democratici Tim Kaine, Chuck Schumer e Adam Schiff, insieme al repubblicano Rand Paul, hanno descritto un possibile intervento militare in Venezuela come “un errore colossale e costoso che metterebbe inutilmente a repentaglio la vita del nostro personale militare”. Questa posizione sottolinea la diffusa preoccupazione per le implicazioni di un conflitto nella regione e rivela un crescente allarme all’interno dello stesso partito di Trump.
CONTINUA A LEGGERE SU GOSPA NEWS INTERNATIONAL
Testo in Inglese con traduzione automatica in Italiano disponibile cliccando sulla bandierina in alto a sinistra
VIDEO: Bandiera russa sventolata in due nuove città liberate dell’Ucraina (Pokrovsk e Volchansk) mentre Putin visitava il Comando di prima linea
«Il tricolore russo è stato sventolato in piazza Shibankova, di fronte all’Istituto Industriale di Krasnoarmeysk dell’Università Tecnica Nazionale di Donetsk. Lì si trovano anche gli edifici dell’amministrazione cittadina e distrettuale, nonché il centro comunitario cittadino».
Lo ha riportato qualche ora fa il News-Pravda (versione inglese per gli Stati Uniti del quotidiano russo), pubblicando un video destinato a diventare leggendario dopo l’assedio durato una settimana alla città strategica.
CONTINUA A LEGGERE SU GOSPA NEWS INTERNATIONAL
Testo in Inglese con traduzione automatica in Italiano disponibile cliccando sulla bandierina in alto a sinistra
Gli agenti dell’ICE negli Stati Uniti sono addestrati dalle Forze di Difesa Israeliane (IDF) e usano spyware israeliani per hackerare i telefoni degli americani – VIDEO
Se pensate ancora che le attuali azioni degli agenti dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) degli Stati Uniti siano mirate esclusivamente a catturare immigrati clandestini, tutti criminali, allora vi state perdendo molte informazioni, da qualsiasi fonte prendiate le notizie.
Una delle prime lamentele sui raid dell’ICE, iniziati poco dopo l’insediamento di Trump all’inizio dell’anno, è che gli agenti non indossavano uniformi, si coprivano il volto e guidavano veicoli senza contrassegni.
Questo avrebbe portato i criminali a tentare di impersonare agenti dell’ICE “per derubare, rapire e aggredire vittime ignare”, il che ha spinto l’FBI a lanciare un allarme.
Fox News ha recentemente riportato:
L’FBI mette in guardia contro i criminali che si spacciano per agenti dell’ICE per terrorizzare le comunità – un ex agente spiega i campanelli d’allarme
L’FBI avverte che in diversi stati i criminali si stanno spacciando per agenti dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) per derubare, rapire e aggredire vittime ignare.
CONTINUA A LEGGERE SU GOSPA NEWS INTERNATIONAL
Testo in Inglese con traduzione automatica in Italiano disponibile cliccando sulla bandierina in alto a sinistra
DA OPERATION TERROR, basato sugli eventi dell’11 settembre, a SANDY HOOKED, un romanzo investigativo di Art Olivier sulle orme del vero soprannaturale satanico
«Da campione di motocross amatoriale in gioventù, a sindaco di Bellflower, in California, a candidato libertario alla vicepresidenza degli Stati Uniti, a scrittore e produttore dell’eccezionale thriller cinematografico sull’11 settembre “Operation Terror” – per il quale i suoi oltre 20 anni come ingegnere per McDonnell Douglas e Boeing lo hanno aiutato a prepararsi – Art Olivier ha condotto una vita piuttosto varia. Ora arricchisce il suo repertorio con “Sandy Hooked”.»
Come si legge nella recensione di James Perloff, un ricercatore del deep state i cui ultimi scritti sono disponibili su JamesPerloff.net.
Questo libro è ricco di fatti documentati sbalorditivi. Devo aggiungere una precisazione: il libro è scritto come un romanzo, su un giovane, la sua vita e la sua ricerca della verità. Ma i fatti del libro rimangono fatti.
«Come gran parte delle altre opere di Olivier, la sua interpretazione di quanto accaduto a Sandy Hook è unica: non è né la versione ufficiale né la “versione di Alex Jones”, ha scritto James Perloff.
Ma il libro affronta molto più di Sandy Hook. Imparerete alcune realtà affascinanti su storia, occultismo, numerologia e linee ley (potreste doverle cercare; io l’ho fatto), mettendo il nostro mondo – e forse alcuni degli eventi dell’11 settembre – in una prospettiva completamente nuova.
CONTINUA A LEGGERE SU GOSPA NEWS INTERNATIONAL
Testo in Inglese con traduzione automatica in Italiano disponibile cliccando sulla bandierina in alto a sinistra
