DA BARELLIERE A RE DELLE CLINICHE. La Storia del Deputato Angelucci. Il Parlamentare più Assenteista d’Italia che possiede Quotidiani e usa l’Immunità per Difendersi dagli Scandali
di Fabio Giusepe Carlo Carisio
In una Repubblica Democratica degna di tale nome un deputato che per anni colleziona il 99 % di asenze dal Parlamento fino ad arrivare al 100 % degli ultimi rilevamenti sarebbe cacciato A SCARPATE NEL DERETANO dal suo stesso partito.
«Perché farsi eleggere in Parlamento per poi totalizzare quasi il 100% di assenze alle sedute d’Aula? Secondo le statistiche parlamentari recentemente riprese da diverse testate giornalistiche, i tre peggiori sono Umberto Bossi,Antonio Angelucci e MartaFascina, ma mentre per Bossi e Fascina l’onorevole scranno rappresenta evidentemente una rendita di posizione per meriti acquisiti sul campo, per il leghista (già Forza Italia) Angelucci la faccenda appare più interessante, anche perché, stando ininterrottamente in Parlamento dal 2008, non è la prima volta che sale sul “podio” dei peggiori (per presenze, si intende)» scrive Il Fatto Quotidiano.
Il Parlamentare Re delle Cliniche del Centrodestra
Ma siccome stiamo parlando del re delle cliniche private in Italia, ovvero Antomnio Angelucci, questa anomalia appare compeltamente funzionale al suo obiettivo di ottenere l’immunità parlamentare e a quello dei partiti di avere un riccastro di cui ogni figlio si vergognerebbe quale finanziatore dei più importanti quotidiani italiani dek centrodestra: Il Giornale e Libeo.
Da giornalsita che ha collaborato per 15 anni con entrambi sono fiero che le vicissitudini professionali mi abbiano portato ad allontanarmi da questi UNTORI di una serqua di menzogne funzionali solo al sisstema di mainstrram e al fatto che Angelucci, dalle elezioni politiche in Italia del 2008 , è stato eletto per quattro volte deputato per le legislature XVI, XVII, XVIII e XIX nelle liste de Il Popolo della Libertà, di Forza Italia e della Lega.
Non va scordato che il fondatore di Forza Italia Silvio Berlusconi, coinvolto in vari processi per mafia che portarono a una sentenza di condanna per il suo braccio destro Marcello Dell’Utri e altri parlamentari del suo partito , è stato il precursore della speculazione sulle cliniche private a discapito della sanità pubblica ovviamente svenduta al miglior offerente dalk personaggi come l’ex Ministro della Sanità Francesco De Lorenzo, l’ex Ministra della Salute Beatrice Lorenzin (da Forza italia a PD) e il suo sucessore in tempo di emergenza Covid Roberto Speranza.
Ma che un ex barelliere diventi così potente grazie ai ministri Tajani e Salvini dovrebbero fare vomitare persino i gatti e non solo gli umani…
«Nato a Sante Marie, in provincia dell’Aquila, si trasferisce a Roma dopo l’adolescenza con la sola licenza media, lavorando dapprima come commesso di una farmacia, in seguito come portantino presso l’ospedale San Camillo, dove si dimostra molto attivo come sindacalista. Apprese le necessarie conoscenze sul mondo sanitario, entra in società con altri imprenditori e politici in una vecchia casa di cura per lungodegenti di Velletri, di cui riesce a ottenere la maggioranza del capitale».
E’ quanto scrive Wikipedia.
L’Italia è uno dei paesi delle grandi opportunitù… Per chi fa politica in simbiosi cn affari privati o per chi segue una politica da cultura mafiosa (non necessariamente interconnessa con veri mafiosi).
Non abbiamo elementi sufficienti per affermare quale linea abbia seguito l’ex fortunato barelliere Angelucci.
Possiamo solo rilevare i risultati di una gestione sanitaria governativa sempre più funzionale a far guadagnare le sue cliniche private soprattutto dopo che è entrato in parlamento un perrsonaggio che sembra interessato perlopiù a godere dei benefici dell’immunità parlamentare nelle molteplici inchieste che lo hanno coinvolto.
Il Depuattao Assentesista che sfreccia in Ferrari per Roma
Non è una certezza, ovviamente, si tratta semplicemente di un’opinione.
Ma essa viene indirettamente confermata dal fatto che il facoltoso imprenditore non sembra avere minimamente a cuore il mandato dei suoi elettori…
«Vederlo sfrecciare per le strade di Roma alla guida di una delle sue fiammanti Ferrari, seguito da scorta con lampeggiante è di uno squallido incredibile» scrive l’utente di Instagram bricio.peace a commento della notizia dell’assenteismo parlametare di Angelucci.
Mi sono sbagliato a citare lui, come emblema di una politica quantomeno controproducendte per gli Italiani durante un intervento su Canale Italia e sono stato accusato di “odio” dal direttore Vito Monaco.
Poco dopo ho scoperto che tale TV nel 2025 ha ricevuto 2,4 milioni di euro di contributi editoriali dal Governo Meloni della cui maggioranza Angelucci fa parte.
Tutto chiaro???
Fabio Giuseppe Carlo Carisio – direttore di Gospa News
FONTI PRRINCIPALI
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