VIDEO Shock – L’Ambasciatore: “TRAGEDIA EVITABILE A CRANS-MONTANA”. 40 Morti. Identificate le 6 Giovani Vittime Italiane. Rogo Infernale per gli Sparkler sullo Champagne

VIDEO Shock – L’Ambasciatore: “TRAGEDIA EVITABILE A CRANS-MONTANA”. 40 Morti. Identificate le 6 Giovani Vittime Italiane. Rogo Infernale per gli Sparkler sullo Champagne

di Redazione Gospa News

Aggiornamento del 4 gennaio 2026

Identificate tutte le sei vittime italiane

E’ stato completato il riconoscimento delle sei vittime italiane della strage di Capodanno di Crans-Montana.

Lo ha riferito l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado. Ai quattro precedentemente identificati, il sedicenne bolognese Giovanni Tamburi, il sedicenne milanese Achille Barosi, il quasi diciassettenne genovese, Emanuele Galeppini, e la sedicenne milanese, Chiara Costanzo, dovrebbero quindi aggiungersi la quindicenne italosvizzera, Sofia Prosperi, ed il sedicenne romano, Riccardo Minghetti.

Sono tra i 40 morti accertati nel rogo infernale che ha causato anche 121 feriti, tra cui 14 italiani.

Da sinistra in alto Chiara Costanzo, Emanuele Galeppini, Sodia Proisperi, Achille Barosi, Giovanni Tamburi e Riccardo Minghetti.

 

“Desidero esprimere nuovamente la mia vicinanza a quanti sono nel dolore a causa della tragedia avvenuta in Svizzera. Assicuro la preghiera per i giovani defunti, per i feriti e per i loro familiari”. Così Papa Leone XIV dopo l’Angelus, davanti ai fedeli e ai pellegrini in piazza San Pietro.

Ambasciatore Cornado: “Non è stata una disgrazia ma una tragedia evitabile”

“Esistono le disgrazie, ma questa non è stata una disgrazia ma una tragedia evitabile: sarebbero bastati un po’ di prevenzione e un minimo di buonsenso”.

Lo ha detto l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, al termine della cerimonia svoltasi oggi a Crans-Montana per commemorare le vittime dell’incendio del Constellation.

Un locale notturno che permette ai camerieri di andare in giro con queste bottiglie scintillanti e con ragazze che salgono sulle spalle dei camerieri e toccano il soffitto con queste stesse bottiglie è qualcosa di irresponsabile e incosciente – ha detto l’ambasciatore – l’incendio è stato appiccato così, su del materiale tra l’altro infiammabile (schiuma insonorizzante – ndr). E l’incendio si è propagato a una velocità inaudita. In cinque minuti si è consumata la tragedia“.

La confederazione elvetica ha indetto una giornata di lutto nazionale per venerdì 9 gennaio in ricordo delle vittime dell’incendio del disco bar Le Constellation, a Crans-Montana.

Alle 14 è previsto un minuto di silenzio e le campane delle chiese suoneranno in tutta la Svizzera è una cerimonia ufficiale di commemorazione funebre si terrà nella località del Cantone delle Vallese. Oggi sarà celebrata una messa dal vescovo di Sion Jean-Marie Lovey cui seguirà una marcia silenziosa nelle vie del paese.

Il comune di Crans-Montana si costituisce parte civile nel procedimento penale dopo l’incendio scoppiato nel bar Le Constellation la notte di Capodanno che ha causato una strage con decine di morti e oltre centinaia di feriti. Lo riportano i media svizzeri.

Indagati i due gestori del locale Le Constellation

La Procura cantonale ha iscritto nel registro degli indagati Jacques Moretti e Jessica Maric, i due gestori del locale ‘Le Constellation’. Le accuse sono di omicidio, lesioni e incendio a titolo colposo.

Le autorità svizzere hanno puntualizzato che “la presunzione di innocenza si applica fino alla pronuncia della condanna definitiva“. Jacques Moretti ha sostenuto sulla stampa svizzera che tutte le norme di sicurezza sono state seguite all’interno del locale che, secondo il sito web di Crans-Montana, ha una capacità di 300 persone più 40 sul terrazzo.

Ma la procuratrice generale del Cantone Vallese Beatrice Pilloud, ha detto che proprio gli standard di sicurezza sono tra i temi al centro dell’inchiesta.


Aggiornamento del 2 gennaio 2026

Procuratrice svizzera: “Si indaga per incendio e omicidio colposi”

Le ipotesi di reato nell’inchiesta aperta oggi sulla strage di Crans-Montana sono incendio colposo, omicidio colposo e lesioni colpose. Lo ha detto la procuratrice generale vallesana, Beatrice Pilloud in conferenza stampa a Sion precisando che “tutte le piste sono aperte”.

L’inchiesta si concentrerà in particolare su lavori svolti nel locale, sulle misure di sicurezza, i materiali impiegati, le misure di sicurezza e antincendio, il numero di persone presenti, il numero di persone autorizzate e le vie di evacuazione e d’accesso.

Le Constellation, il locale a Crans-Montana teatro della tragedia di Capodanno, era stato ispezionato “tre volte in dieci anni” e “tutto è stato fatto secondo le norme”. Lo ha garantito il proprietario Jacques Moretti contattato dalla Tribune de Geneve.


Aggiornamento del 1° gennaio 2026 – ore 15:00 GMT

Il bilancio delle vittime sale a 47

ENGLISH VERSION

Il bilancio delle vittime dell’incendio scoppiato in un bar di Crans-Montana, in Svizzera, la notte di Capodanno è salito ad almeno 47, secondo il quotidiano svizzero Blick, che cita informazioni raccolte sul posto.


Il Mistero sulle SPARKLER Incendiarie

Ancora si fatica a contare i morti del tremendo rogo infernale avvenuto nel bar per ragazzi giovani di una lussuosa località sciistica svizzera, di ora in ora i misteri si ingrossano anzichè ridursi…

Ma RSI, tv del Canton Ticino, ha subito messo le mani avanti sostenendo che fonti ufficiali, non citate, hanno escluso ogni POSSIBILITA’ DI ATTENTATO, prima ancora che gli artificieri della polizia concludessero i loro rapporti.

Le interviste a due ragazze francesi e ad altri testimoni hanno puntato i riflettori sulle bottiglie di champagne che in molti locali vengono abitualmente servite con i cosiddetti SPARKLER, ovvero le notissime e innocue Stelline di Capodanno.

Le Candeline di Capodanno o Sparkler

Si tratta infatti di bastoncini lampeggianti che sono utilizzati in ogni luogo proprio perchè non rappresentanto un pericolo IGNIFERO a differenza di ogni tipo di fuoco di artificio.

Gli investigatori che indagano sull’incendio di Capodanno al bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, ritengono che l’incendio mortale sia divampato quando le stelle filanti (Sparkler) sulle bottiglie sono state avvicinate troppo al soffitto, secondo il Procuratore Generale del Canton Vallese, Beatrice Pilloud.

Le stelle filanti sembrano aver causato “quello che viene definito un incidente di tipo flashover, in cui l’incendio si è propagato molto rapidamente”, ha affermato.


ARTICOLO PUBBLICATO IL 1° GENNAIO 2026 – ORE 10:00 GMT

I morti sarebbero una quarantina e almeno cento i feriti

Un violento incendio è divampato nel bar “Le Constellation” a Crans-Montana, in Vallese, durante i festeggiamenti per il nuovo anno che stavano tenendo nella stazione sciistica. La polizia vallesana, come riferisce RTS, ha annunciato che ci sono stati morti e feriti.

Da un primo bilancio diffuso dai media locali, nell’ incendio sarebbero morte almeno dieci persone  e altrettante sarebbero quelle rimaste ferite, ma si ipotizzano fino a 40 vittime. Il dato non è confermato. 

Secondo Le Nouvelliste i morti sarebbero una quarantina e almeno cento i feriti. “Molti sono gravemente ustionati”, ha dichiarato una fonte medica.

Esplosionidi Origine Sconosciuta ma forse causate da Dispositivi Pirotecnici

Il rogo è scoppiato nella notte in seguito a una o più esplosioni. Sempre secondo RTS, la prima deflagrazione si sarebbe verificata attorno alla 1.30 nel seminterrato del bar.  In quel momento nel ritrovo erano presenti più di cento persone, ha precisato un portavoce della polizia cantonale. Il locale poteva accogliere fino a 400 persone.

La causa dell’incendio, avvenuto dopo alcuni scoppi uditi nel seminterrato, resta ancora da determinare ma, secondo quanto riferito da fonti della Radio Television Suisse (Rts), si sospetta che l’origine sia accidentale e non dolosa. Il quotidiano “Brick” scrive che l’esplosione potrebbe essere  stata causata da dispositivi pirotecnici.

Le operazioni di soccorso sono ancora in corso, annuncia la polizia cantonale. “C’è stata un’esplosione la cui origine è ancora sconosciuta“, ha detto all’AFP Gaetan Lathion, portavoce della polizia del Canton Vallese, nel sud-ovest del Paese.

L’accesso alla zona della tragedia bloccato dalla polizia

I servizi di emergenza sono sul posto e gli elicotteri di Air-Glaciers sono stati mobilitati. Anche numerose ambulanze sono entrate in azione. I feriti sono stati stati smistati nei diversi ospedali della Svizzera francese. La zona della tragedia è completamente off-limits ed è stato imposto il divieto di sorvolo su Crans-Montana.

Un medico della REGA ha dichiarato che gli ospedali romandi sono in stato di mobilitazione per i grandi ustionati. Ma ha anche lanciato un appello alla popolazione a non sovraccaricare il sistema sanitario: “Dimostrate solidarietà evitando questo 1° gennaio le attività che comportano dei rischi”, ha raccomandato.

La polizia ha istituito una linea di assistenza per le famiglie (0848 112 117). È stata convocata una conferenza stampa per le 10.00 (diretta su RSI La2).

La Farnesina: “Vittime non Identificabili a causa delle Gravi Ustioni”

In base alle informazioni fornite dalla Polizia Cantonale vallesana, vi sarebbero circa 40 morti e 100 feriti  a causa dell’incendio di natura non dolosa avvenuto nel bar  Constellation la notte scorsa a Crans-Montana. Le vittime non sono  identificabili a causa delle gravi ustioni riportate“. Lo scrive in una nota la Farnesina, aggiungendo che è stato allestito un punto di  raccolta per i familiari presso il centro congressi, le Regent di Crans-Montana.

È stata allestita una help line da parte della polizia cantonale che risponde al numero +41848112117 contattabile anche dall’Italia.

L’Ambasciatore d’Italia in Svizzera e la Console Generale d’Italia a Ginevra – prosegue il ministero degli Esteri – si stanno recando a Crans-Montana. La Farnesina ha attivato a Roma una unità operativa con funzionari dell’Unità di Crisi e dell’Unità tutela degli italiani  all’estero“.

Testimoni: “Candeline accese su bottiglie di Champagne vicino al soffitto di legno”

Emma e Albane, due giovani francesi coinvolte nell’incendio di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, hanno raccontato a BfmTv che il rogo sarebbe partito da alcune candeline di compleanno accese dai camerieri su bottiglie di champagne, poco prima della mezzanotte. “Una è stata avvicinata troppo al soffitto, che ha preso fuoco. In pochi secondi era tutto in fiamme, il soffitto era in legno”, hanno detto.

La porta d’uscita era troppo piccola per tutte le persone presenti. Qualcuno ha rotto una finestra per permettere alla gente di scappare – hanno aggiunto – spiegando che i soccorsi sono arrivati in pochi minuti”.

Almeno venti italiani si trovavano dentro al Constellation al momento dell’esplosione

L’ambasciatore ha spiegato che nelle prossime ore verrà allestita insieme alla Farnesina una task force per prestare assistenza agli italiani che non hanno notizie dei familiari. Al momento, ha aggiunto Cornado, ci sono una quarantina di connazionali riuniti al centro congressi della località per chiedere informazioni sui loro congiunti.

La cautela del Ministero degli Esteri guidato da Antonio Tajani, esperto mondiale nell’insabbiamento di ogni notizia fastidfiosa per il mainstream, viene contraddetta dalle testimonianze raccolte da RAI News.

ELEZIONI: COMPLOTTO UE, TAJANI E RAI PER DISINFORMAZIONE E CENSURE. Coi Media di Mainstream di Bilderberg, Gates & Rockefeller

“Almeno venti italiani si trovavano dentro al Constellation al momento dell’esplosione, hanno detto alcuni connazionali intervistati a Crans-Montana che non sono entrati nel locale scoraggiati dalla lunga coda”.

Le drammatiche testimonianze di alcuni ragazzi: “Un nostro amico è in terapia intensiva, un’altra è stata trasportata a Zurigo. Di uno non abbiamo ancora notizie”

Tajani: “Una dozzina di italiani ricoverati, 16 dispersi”

Ci sono una dozzina di italiani ricoverati negli ospedali svizzeri, stiamo cercando di comporre una lista”, dice il ministro degli esteri italiano Antonio Tajani a Rainews parlando della strage di Capodanno avvenuta in un bar in Svizzera dove stavano festeggiando decine di giovani di cui molti italiani.

Mentre “la lista dei dispersi è destinata a crescere” avverte Tajani che ha parlato anche di difficoltà nel rintracciare le vittime anche a causa della mancanza di documenti. Il ministro lancia un appello ai familiari: contattate l’ambasciata a Berna o la Farnesina (numero per l’emergenza è 06 36225).

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Redazione Gospa News

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