333 CASI DI TURBO-CANCRO ACCERTATI DOPO VACCINI mRNA COVID. Studio di Medici Universitari USA su 66 Ricerche sbugiarda il “Tabù Schillaci”
Nell’immagine di copertina: Statistiche dello studio USA accanto al Ministro Schillaci e al presidente Mattarella che lo sostiene nella prevenzione coi pericolosi vaccini mRNA
di Fabio Giuseppe Carlo Carisio
Proprio dall’Italia, la nazione che ha messo sotto inchiesta la giudice Susanna Zanda per aver denunciato i vaccinati danneggiati o morti per alterazioni del DNA o Turbo–Cancro, giunge una delle più importanti ricerche cliniche che ha consentito ad esperti medici universitari americani di accertare 333 casi di tumori correlati all’inoculazione di sieri genici mRNA antiCovid.
Un nuovo eclatante articolo di letteratura scientifica basato su 66 studi peer-review, ovvero pubblicati dopo revisione paritaria, non solo lancia l’allarme ma conferma che le autorità sanitarie governative di tutto l’Occidente, a causa dei loro loschi intrighi con le Big Pharma produttrici dei vaccini, hanno mentito alla popolazione trasformando una campagna mondiale di profilassi in un eperimento di massa per testare la nuova pericolosa biotecologia farmaceutica dell’RNA messaggero.
I Parenti dei Vaccinati Morti di Turbo-Cancro possono fare causa allo Stato Italiano
Da oggi, ogni parente di vaccinato deceduto per tumori maligni fulminanti o metastasi, può fare causa allo Stato Italiano e anche chiedere al Parlamento l’impeachment del Prresidente della Repubblica Sergio Mattarella (non perseguibile penalmente o civilmente per il suo ruolo) che non solo ha difeso a spada tratta la campagna vaccinale (influenzando la nomina governativa di due Minsitri della Salute come Robert Speranza e Orazio Schillaci) ma ha firmato una legge per renderli obbligatori in alcuen categorie professionali e per gli over50.
«Un numero crescente di pubblicazioni sottoposte a revisione paritaria ha segnalato diversi tipi di cancro in associazione temporale con la vaccinazione o l’infezione da COVID-19. Per caratterizzare la natura e la portata di questi studi, è stata condotta una ricerca sistematica della letteratura da gennaio 2020 a ottobre 2025, basata su specifici criteri di ammissibilità».
Scrivono gli esperti accademici Charlotte Kuperwasser e Wafik S. El-Deiry nel documento appena pubblicato dalla rivista specializzata OncoTarget il 3 gennaio 2026, dal titolo “COVID vaccination and post-infection cancer signals: Evaluating patterns and potential biological mechanisms – Vaccinazione COVID e segnali tumorali post-infezione: valutazione di modelli e potenziali meccanismi biologici”

Kuperwasser è docente del Department of Developmental, Molecular and Chemical Biology, Tufts University School of Medicine, Boston, (Massachusetts, USA) e del Laboratory for the Convergence of Biomedical, Physical, and Engineering Sciences della stessa scuola universitaria.

El-Deiry è uno dei massimi esperti di oncologia degli Stati Uniti, in quanto lavora al Laboratory of Translational Oncology and Experimental Cancer Therapeutics, Department of Pathology and Laboratory Medicine, The Warren Alpert Medical School of Brown University, Providence (Rhode Island, USA), all’Hematology-Oncology Division, Department of Medicine e al Legorreta Cancer Center dello stesso ateneo.
L’Allarme dei Medici Americani basato su 66 Ricerche 333 Casi di Cancro dopo i Vaccini Covid
«Un totale di 69 pubblicazioni ha soddisfatto i criteri di inclusione: 66 articoli che descrivevano 333 pazienti in 27 paesi, 2 studi retrospettivi a livello di popolazione (Italia: coorte di circa 300.000 persone e Corea: coorte di circa 8,4 milioni) che quantificavano l’incidenza del cancro e i trend di mortalità tra le popolazioni vaccinate, e un’analisi longitudinale dicirca 1,3 milioni di militari statunitensi nel periodo pre-pandemico e post-pandemico».
«La maggior parte degli studi ha documentato neoplasie ematologiche (linfomi non-Hodgkin, linfomi cutanei, leucemie), tumori solidi (mammella, polmone,melanoma, sarcoma, tumore del pancreas e glioblastoma) e tumori associati a virus (carcinoma a cellule di Kaposi e di Merkel)»
E’ quanto si legge nell’Abstract dell’articolo scientifico che poi puntualizza la questione focale sul turbo-cancro, una nuova patologia oncologica già entrata nella letteratura medica dopo un precedente studio pubblicato negli USA.
L’accertamento Clinico su forme di Turbo-Cancro
«In tutti i report sono emersi diversi temi ricorrenti: (1) progressione insolitamente rapida, recidiva o riattivazione di malattia indolente o controllata preesistente, (2) riscontri istopatologici atipici o localizzati, incluso il coinvolgimento dei siti di iniezione del vaccino o dei linfonodi regionali, e (3) proposti collegamenti immunologici tra infezione acuta o vaccinazione e dormienza tumorale, fuga immunitaria o cambiamenti microambientali».
Concludono quindi i due medici universitari:
«La predominanza di osservazioni a livello di caso e di dati precoci a livello di popolazione dimostra una fase iniziale di rilevamento di potenziali segnali di sicurezza. Questi risultati sottolineano la necessità di rigorosi studi epidemiologici, longitudinali, clinici, istopatologici, forensi e meccanicistici per valutare se e in quali condizioni la vaccinazione o l’infezione da COVID-19 possano essere collegate al cancro».

neoplasie o lesioni simil-tumorali temporalmente associate alla vaccinazione contro il COVID-19, all’infezione da SARS-CoV-2 o all’infezione da SARS-CoV-2 e vaccinazione. I grafici a torta mostrano la rappresentazione proporzionale delle principali categorie di tumori osservate. (A) In tutti gli studi. (B) Vaccinazione contro il COVID-19, (C) infezione da SARS-CoV-2 e (D) combinazione di infezione da SARS-CoV-2 e vaccinazione contro il COVID-19. I tipi di tumore sono stati consolidati in sette categorie di alto livello. Il carcinoma include: carcinoma mammario, carcinoma prostatico, carcinoma del colon, carcinoma pancreatico, carcinoma polmonare, carcinoma a cellule di Merkel, neoplasia/poliposi gastrointestinale. Il linfoma include anche neoplasie linfoidi, malattie linfoproliferative cutanee e malattie linfoproliferative. Altri includono tumori benigni, pseudotumori, tumori misti, tumori cardiaci, tumori infiammatori e non specifici (ad esempio, miofibroblastici).
Il Turbo-Cancro occultato dall’Oncologo Schillaci e dal Governo Meloni
Sull’argomento abbiamo pubblicato ormai decine di articoli tanto da aver creato nel menù del sito giornalistico di Gospa News la specifica voce “Turbo-Cancro”.
In coda pubblichiamo quelli più eclatanti mentre ci tocca rilevare che il professor Orazio Schillaci, esperto oncologo peraltro finito in uno scandalo mondiale per aver taroccato uno studio sui tumori, avendo enormi conflitti d’interessi con le Big Pharma che producono vaccini Covid e non solo basati sulla terapia genica mRNA, continua a promuovere la campagna vaccinale antiCovid proprio per le persone più fragili.
Ancor più scioccante è che la premier Giorgia Meloni faccia finta di non accorgersene e che la Commissione parlamentare Covid non abbia ancora affrontato questa spinosa tematica sebbene rientri tra i suoi compiti istituzionali come ribadito dal sito dell’AsSIS (Associazione di Studi sulla Salute) presideduta dal pediatra Eugenio Serravalle, inervistato dal giornalista di Gospa News Piero Angelo De Ruvo, in merito agli scandalosi conflitti d’interessi dei medici scelti dal Governo Meloni quali consulenti nonostante la loro collaborazione professionale con le case farmaceutiche produttrici dei vaccini.
«L’articolo 3 della legge istitutiva della Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid-19 attribuisce alla Commissione il compito di esaminare la campagna vaccinale contro SARS-CoV-2, i processi decisionali che l’hanno guidata, le procedure di autorizzazione, l’efficacia delle misure adottate e la loro coerenza con le evidenze scientifiche disponibili. Questo mandato, se interpretato in modo corretto, include necessariamente anche l’analisi degli eventi avversi e dei danni da vaccino, perché nessuna valutazione sanitaria può prescindere dalla sicurezza» si legge in un articolo pubblicato sul sito di ASSIS.
Ma il TURBO-CANCRO da Vaccini in Italia resta tabù per volontà del Minsitero della Salute ripetuitamente appoggiato dal Capo dello Stato Sergio Mattarella, nonostante uno dei principali studi citati dall’articolo degli esperti medici americani sia stato elaborato proprio nel nostro paese.
Anzi. I medici che hanno OSATO contraddire i Diktat Statali del Governo Draghi sulla vaccinazione obbligatoria producendo certificati di esenzioni ai pazienti più a rischio, hanno dovuto affrontare processi penali logoranti e infamanti, conquistando però delle assoluzioni memorabili…
Su Gospa News International abbiamo pubblicato l’analisi dell’epidemiologo Nicolas Hulscher sulla ricerca americana.
Nel suo articolo il medico-blogger denuncia anche una questione eclatante…
CyberAttacco allla Rivista Scientifica, Denuncia all’FBI

Il sito OncoTarget che ha pubblicato il nuovo studio è stato colpito da un violento cyberattacco che l’ha bloccato.
I gestori e gli autori dello studio hanno presentato denucnia all’FBI ma diffuso la loro ricerca in PDF (vedi sotto).
Fabio Giuseppe Carlo Carisio – direttore Gospa News
FONTI PRINCIPALI
GOSPA NEWS – DOSSIER VACCINI E TURBO-CANCRO
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