SCHIAFFI SIONISTI A PAPA LEONE. Lui Condanna l’AntiSemitismo, Israele espelle CARITAS e Viceparroco da Gaza. E fa strage di Bambini: 100 Uccisi durante la Tregua

SCHIAFFI SIONISTI A PAPA LEONE. Lui Condanna l’AntiSemitismo, Israele espelle CARITAS e Viceparroco da Gaza. E fa strage di Bambini: 100 Uccisi durante la Tregua

Nell’immagine di copertina: Papa Leone col presidnete Israeliano Herzog e un volontario di Caritas Jerusalem

di Carlo Domenico Cristofori

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La rabbia per il disumano e satanico genocidio che si sta perpetrando in Palestina nonostante la falsa tregua sottoscritta dai tre complici principali (Trump, Netanyahu e Hamas) deve lasciare il passo a una pietosa misericordia dinnanzi alla “pace disarmante” di Papa Leone XIV utile soprattutto a celare crimini di guerra, torture sui detenuti e persino stupri sui bambini.


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ONU: 100 BAMBINI PALESTINESI UCCISI DURANTE LA FINTA TREGUA


Fa davvero pena vedere il Pontefice della Chiesa Cattolica Apostolica Romana nonchè Sovrano dello Stato Vaticano prendere schiaffoni virtuali dal regime sionista di Benjamin Netanyahu. 

MASSONERIA & SIONISMO – 6. La Licenza di Uccidere della SINAGOGA DI SATANA nasce dal Complotto sulle Aberrazioni Eretiche del testo Cattolico “Nostra Aetate”

Suscita ancora più amarezza vedere Robert Francis Prevost farci rimpiangere Papa Francesco che fu uno dei primi autorevoli ecclesiastici a ritenere necessario porsi la domanda se nella Striscia di Gaza fosse davvero in atto un efferato e diabolico genocidio.

La Negazione Papale del Genocidio a Gaza

La risposta l’ha data il cardinale americano divenuto Vescovo di Roma. L’ha data dopo il suo incontro con il sedicente cattotlico ma praticante sionista Jamed David Vance, vicepresidente USA, al quale chiese di disarmare l’arsenale e ottenne in tutta risposta la presentazione del Pentagono di una nuova bomba atomica con il simbolo sionista inciso sopra….

“Non è un genocidio” tuonò il Santo Padre con più forza di quella che usa per condannare lo sterminio di bambini palestinesi nelle tende degli sfollati.

“A GAZA GENOCIDI E STUPRI ISRAELIANI ANCHE SUI BAMBINI”. Agghiacciante Dossier ONU sull’Esercito di Netanyahu alleato dei Sionisti Trump e Meloni

Il 17 dicembre scorso Leone XIV ha ricevuto una telefonata dal presidente israeliano in vista del Natale e della festa ebraica dell’Hanukkah.

Alla luce dell’attentato di domenica a Bondi Beach, il Pontefice è tornato a condannare ogni violenza di matrice antisemita e ha auspicato che “si perseveri nei processi di pace” nella regione mediorientale e che proseguano e si intensifichino gli sforzi per gli aiuti umanitari.

Tra Papa Leone e Isaac Herzog è stato il secondo contatto diretto dopo l’udienza nel Palazzo Apostolico vaticano del 4 settembre 2025.

“NESSUN GENOCIDIO A GAZA”. Papa Leone XIV Nega l’Olocausto dopo aver accolto chi firma le Bombe per Ammazzare i Bimbi e i Cristiani

Un colloquio privato al quale aveva fatto seguito quello in Segreteria di Stato, durante il quale era stata “affrontata la situazione politica e sociale del Medio Oriente”, con “particolare attenzione” alla tragica situazione a Gaza e “un riferimento a quanto accade in Cisgiordania e all’importante questione della Città di Gerusalemme”.

Cacciata dalla Striscia di Gaza anche Caritas Jerusalem insieme ad altre ONG

In due settimane ecco la risposta del regime sostenuto da Herzog: bannata da Gaza la Caritas Jerusalem insieme al viceparroco della Chiesa Cattolica della Sacra Famiglia di Gaza, padre Yusuf Asaad. 

L’impressione è che ogni mano tesa in Cristiana Fratellanza dal Santo Padre si tramuti in un lasciapassare per l’epurazione dei Cristiani dalla Terra Santa…

Visto che l’IDF continua a bombardare Gaza proprio vicino alla Parrocchioa terrorizzando i credenti cristiani in preghiera come mostra il video qui sotto.

Secondo il Ministero israeliano per gli Affari della Diaspora, le Ong che non hanno soddisfatto i requisiti richiesti dalle autorità vedranno scadere i loro permessi e dovranno cessare le attività nella Striscia di Gaza entro il 1° marzo 2026.

Una decisione rigettata da numerose organizzazioni internazionali che paventano un aggravamento della drammatica crisi umanitaria in atto nell’enclave palestinese, dove l’accesso a servizi essenziali come cure mediche, cibo e acqua è ancora insufficiente. Nella lista delle ong escluse da Israele figurano, tra le altre, Medici Senza Frontiere, Norwegian Refugee Council (Consiglio Norvegese per i Rifugiati), Care International, Oxfam, ActionAid e Caritas Jerusalem.

Il Patriarcato latino: “ONG Ecclesiastica garantita da un Accordo tra Santa Sede e Israele”

Riguardo al mancato rinnovo del permesso a Caritas Jerusalem, il Patriarcato latino di Gerusalemme ha diffuso una nota nella quale si rimarca che “Caritas Jerusalem è un’organizzazione umanitaria e di sviluppo che opera sotto l’egida e la governance dell’Assemblea degli Ordinari Cattolici di Terra Santa. In Israele – spiega la nota- Caritas Jerusalem è una ‘persona giuridica ecclesiastica’, il cui status e la cui missione sono stati riconosciuti dallo Stato di Israele attraverso l’Accordo Fondamentale del 1993 e il successivo Accordo di personalità giuridica del 1997, firmato tra la Santa Sede e lo Stato di Israele”.

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La nota chiarisce, inoltre, che “Caritas Jerusalem non ha avviato alcuna procedura di nuova registrazione presso le autorità israeliane e che continuerà le sue operazioni umanitarie e di sviluppo a Gaza, in Cisgiordania e a Gerusalemme, in conformità con il suo mandato”.

La solidarietà di Caritas italiana

Le norme emanate del governo israeliano hanno suscitato sorpresa tra i vertici Caritas italiana, che assicura che il proprio supporto a Caritas Gerusalemme non verrà a mancare.

“Caritas Jerusalem”, sottolinea la vicedirettrice Silvia Sinibaldi, “è un’organizzazione umanitaria che opera sotto la governance dell’Assemblea degli Ordinari cattolici di Terra Santa e opera secondo uno status giuridico che è frutto degli accordi tra lo Stato di Israele e la Santa Sede, mentre Caritas Internationalis, che pure rientra nell’elenco delle autorità israeliane, non è un’organizzazione che realizza interventi diretti all’interno del Paese. Insomma, non c’era nessun processo di registrazione in corso, per cui questa decisione è assolutamente sorprendente e inaspettata”.

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Il Tombale Silenzio del Papa 

Abbiamo cercato vanamente un commento del Papa su questi due schiaffoni diplomatici che il regime sionista di Netanyahu gli affibbiato in pieno volto nonostante la sua cordiale amicizia con il presidente israeliano Herzog.

Al momento non abbiamo trovato traccia di dichiarazioni. Invitiamo i lettori cristiani a segnalarcele qualora riuscissero a trovarle…

IL DEMONE SIONISTA AMICO DELLA MELONI ATTACCA LA CHIESA CATTOLICA DI GAZA: 3 Morti. Vendetta Trasversale contro la Diplomatica ONU Albanese per l’Embargo di 12 Nazioni a Israele

Nel frattempo è diventato virale sui social il video del sommesso commiato di padre Yusuf Asaad alla Parrocchia di Gaza che aveva sostenuto fin dai primi bombardamenti israeliani insieme a padre Gabriel Romanelli, rimasto anche ferito in un attacco letale dell’Israel Defense Forces risultato fatale per alcuni fedeli.

Il Viceparroco cacciato da Gaza – VIDEO

La notizia è stata passata dai media di mainstrea in sordina. Solo TG3 l’ha fatta circolare con risalto sui Social con un lapidario commento:

«Era stato lui nei primi 7 mesi di guerra a organizzare un’imponente macchina degli aiuti per i cittadini di Gaza. Dopo 8 anni nella Striscia padre Yusuf Asaad, viceparroco della parrocchia della Sacra Famiglia, originario di Asyut, in Egitto, dovrà lasciare Gaza e la sua comunità.  Israele non gli ha rinnovato il visto e al momento non si conosce la ragione di questa decisione».

A comunicarlo è stato padre Gabriel Romanelli, il parroco: Sfortunatamente non gli stanno rinnovando il visto per stare qui, quindi dovrà partire per un’altra missione”, ha detto, “i suoi superiori gli diranno a tempo debito la nuova destinazione che sarà qui nella regione, senza dubbio”.

Anche suq uesto capitolo silenzio dei media, di Vatican News e del Sovrano del Vaticano…

Carlo Domenico Cristofori


FONTI PRINCIPALI

VATICAN NEWS

TG3 INSTAGRAM


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Carlo Domenico Cristofori

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