Update – VIDEO AGGHIACCIANTE DA NISCEMI: Crolla nel Precipizio una palazzina di 3 piani in bilico da giorni. 137 Case a Rischio

Update – VIDEO AGGHIACCIANTE DA NISCEMI: Crolla nel Precipizio una palazzina di 3 piani in bilico da giorni. 137 Case a Rischio

di Redazione Gospa News

AGGIORNAMENTO DEL 1 FEBBRAIO 2026

Ancora cedimenti case, a rischio biblioteca con 4mila testi

Proseguono i cedimenti degli edifici in bilico, lungo il fronte della frana a Niscemi. In giornata, parti di immobili, ormai compromessi, si sono staccate finendo nel vuoto. Continua a cedere il terreno, favorito dalle abbondanti piogge di questi giorni. In bilico anche l’edificio che ospita la biblioteca “Angelo Marsiano”, con almeno quattromila testi di storia siciliana.

“Ci sono porzioni del versante della frana che continua a muoversi e  ci sono stati dei distacchi” ha detto Michele Burgio, dirigente regionale dei vigili del fuoco facendo il punto sulla frana nel Comune nisseno.


ARTICOLO DEL 31 GENNAIO 2026

Frana a Niscemi, crolla nel precipizio una palazzina di tre piani

ENGLISH VERSION

E’ crollata una palazzina di tre piani nel quartiere Sante Croci, una di quelle in bilico sul costone di Niscemi. L’edificio crollato era a pochi metri dall’immagine simbolo dell’auto sul precipizio. A Niscemi piove da 48 ore consecutive.

Altri edifici adiacenti a quello crollato e anche questi in bilico sul costone, appaiono squarciati. Dall’alto sono visibili negli immobili pezzi di stanze, mobili, elettrodomestici, in alcuni casi si notano foto appese sui muri di famiglie con bambini. Le abitazioni si sbriciolano lentamente, fino al cedimento definitivo come nel caso della palazzina di tre piani.

Funzionario dei Vigili del Fuoco: “La palazzina crollata a Niscemi era compromessa”

Il crollo della palazzina su tre elevazioni nel precipizio di Niscemi è da “collegare alle abbondanti piogge di questi ultimi giorni che hanno sicuramente contribuito a erodere ancora di più il terreno sottostante a quel fabbricato, che era già seriamente compromesso, per cui il peso della struttura non ha retto più e quindi è venuto giù”.

Lo ha detto il funzionario dei vigili del fuoco di Caltanissetta, Francesco Turco, intervistato da Sky Tg24, sottolineando che comunque la situazione “in questo momento non è cambiata”, ma “resta difficile”.

NB Il video sotto è un assemblaggio di più filmati pertanto in un paio di momenti appare grigio per qualche istante, ma poi prosegue senza problemi

 

“La zona rossa rimane dalla linea di fronte di frana a monte di 150 metri – ha aggiunto Turco – in funzione anche del fatto di quello che avete visto: la caduta del fabbricato per effetto dell’erosione. Noi non ci spingiamo nei primi 50 metri per prelevare oggetti personali degli abitanti per non mettere a rischio l’incolumità nostra, come operatori del soccorso, ma soprattutto dei cittadini”.

“All’inizio c’è stata da parte degli abitanti di Niscemi – ha osservato il funzionario dei vigili del fuoco – la percezione che non stesse succedendo alcunché perché quando sono stati fatti evacuare vedeva le proprie abitazioni integre e non si spiegavano che cosa potesse essere successo e le motivazioni per quali dovevano abbandonare la casa”.

Il sindaco di Niscemi: “Gli edifici sul ciglio della frana son 137”

“Sono 137 gli edifici che si trovano nella fascia dei 50 metri dal ciglio della frana di Niscemi. I proprietari non torneranno mai piu’ nelle loro abitazioni”. E’ quanto ha affermato il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti. Per i residenti di quell’area, rimane ancora preclusa la possibilita’ di recuperare gli effetti personali attesa l’estrema pericolosita’ dell’area. Intanto oggi e’ crollata una palazzina di tre piani.

“Domani – ha aggiunto il sindaco – verificheremo se le piogge di questi giorni abbiano contribuito ad aggravare la situazione. Faremo dei voli ogni tre ore. E’ in corso anche il monitoraggio da parte del Dipartimento della Protezione civile ed incroceremo i dati. Confermo il perimetro dei 150 di zona rossa. Ho chiesto una mappatura del corpo della frana per tutelare la sicurezza”.

HAARP DOSSIER – 8. CICLONI, FRANE E VORTICE POLARE DOPO TEST MILITARI SEGRETI USA. Bombardamenti ElettroMagnetici dalla Stazione dell’Alaska prima dei Disastri Climatici

Per quanto riguarda la viabilita’ “si lavora per recuperare la regia trazzera Niscemi – San Michele di Ganzaria. Si aprirebbe una nuova strada per gli agricoltori. Dovrebbe essere fruibile nell’arco di una settimana”.

Il sindaco, a proposito dell’inchiesta aperta dalla procura di Gela, ha precisato che “la citta’ e’ parte lesa. La sera vado a letto con la coscienza a posto. Verra’ chiarito tutto con una ricostruzione puntuale. Questa citta’ e’ una citta’ di 25 mila abitanti. Questa comunita’ merita rispetto, non siamo certamente di serie B. Niscemi c’e’ e Niscemi restera’”.

Ulteriori apprfondimenti a breve…

ARTICOLI CORRELATI


Devastanti Frane – INCUBI DA GEOINGEGNERIA DOPO STRANE AURORE COLORATE – Devastante Ciclone Harry nel Sud Italia (VIDEO). Dramma negli USA. Come nel 2025 dopo gli Esperimenti HAARP

Nuovi Video Shock! HAARP DOSSIER – 7. Dopo i Pericolosi Test di Geoingegneria in Alaska… FULMINI LETALI, TORNADO, GRANDINATE in Italia (4 morti), URAGANO negli USA (5 video)

DOSSIER HAARP – 5. URAGANI E ALLUVIONI DA SOSPETTA GEOINGEGNERIA DIABOLICA DI BIDEN! 4 Test dell’Alaska nel 2024: Anche Miguel Bosé li Accusa. Noi lo Proviamo


 

(Visited 419 times, 388 visits today)

Redazione Gospa News

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *