STRAGE di 165 SCOLARETTE IRANIANE per i “DIRITTI SIONISTI” sposati da Mamma-MELONI. Nuova Inchiesta incopla i Missili USA di Trump
AGGIORNAMENTO DEL 6 MARZO 2026
I MISSILI DI TRUMP POTREBBERO AVER UCCISO LE 165 STUDENTESSE IRANIANE
Secondo qunarticolo dettagliato pubblicato dalla TV libanese Al Mayadeen, l’attacco alla scuola di Minab, in Iran, in cui sono morte 165 ragazze, 26 insegnanti e 4 genitori, potrebbe essere uno dei pochi crimini di guerra non commessi dal regime sionista del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, accusato di aver massacrato oltre 22.000 bambini a Gaza, anche in ospedali e scuole.
Secondo una nuova inchuiesta a causare il massacro sarebbero stati i simmili americani del presidente Donald Trump…
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ARTICOLO DEL 28 FEBBRAIO 2026 – aggiornato il 3 marzo
Meloni vicina agli Italiani Ribelli non alle Bambine sterminate
di Carlo Domenico Cristofori
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in una nota ufficiale di palazzo Chigi, ha espresso “Vicinanza alla popolazione civile iraniana che, con coraggio, nelle scorse settimane ha richiesto il rispetto dei suoi diritti civili e politici, subendo una repressione violenta e ingiustificabile”,
Si tratta di una dichiarazione ignobile per vari motivi che cercheremo di sintetizzare in breve partendo dal concetto lapalissiano, oggi purtroppo non più scontato, che ogni attacco preventivo a uno stato sovrano è un palese crimine contro il diritto internazionale se non autorizzato dall’ONU per legittima difesa…
Negli ultimi anni l’Iran non ha mai attaccato Israele ma è sempre stato costretto a difendersi da attacchi improvvisi, diretti contro la Repubblica Islamica o contro paesi alleati come il Libamo o la Palestina, dove sopravvivono anche molti Islamici Sciiti nonostante le Primavere Arabe scatenate dalle Jihad della NATO utilizzando come mercenari i Musulmani Sunniti.
In una riga abbiamo spiegato perché è stato costretto alla fuga il presidente siriano Bashard al Assad (Sciita Alawita) e perchè Teheran è da decenni nel mirino della propaganda delle menzogne dell’Alleanza Atlantica.
La Strage di Bambine ignorata da Mamma-Meloni
Meloni, come madre di una bambina che non ha ancora compiuto 10 anni, sembra del tutto incurante della Strage di 165 scolarette iraniane uccise da un missile israeliano che non ha certo colpito per caso quella scuola solo per ragazze, ma, conoscendo la precisione degli armamenti dell’esercito sionista di Benjamin Netanyahu (forniti anche dall’industria italiana Leonardo), lo ha fatto per terrorizzare ed esasperare la popolazione spingendola verso un sanguinario regime-change…

La premier italiana è quindi bocciata come mamma perché non ha trovato una sola parola per commentare quell’atroce vicenda che, se fosse avvenuta in Ucraina, occuperebbe le copertine di TG e giornali per settimane.
Ma come ha acutamente evidenziato con acume il cardinale Pierbattista Pizzaballa nei confronti del genocidio in Palestina compiuto da Netanyahu, oggi aggravato da un infanticidio di massa in Iran, l’Occidente ha un atteggiamento differente rispetto a quello russofobo contro il presidente Putin.
Sebbene in terra Santa ci siano stati massacri mirati di bambini e in Ucraina pochissimi decessi solo per danni collaterali.
Meloni, però, non può uscire dai “binari” della sua retorica sionista che la stanno facendo apparire la bella di giorno agli occhi del presidente americnao Donald Trump e del presidente ucraino Volodymyr Zelensky solo per poter essere complice della più grande speculazione sulle armi dalla Seconda Guerra Mondiale in poi.
Ecco perché non può avere il coraggio di una vera madre per cercare e commentare, in mezzo a dozzine di flash di RAI News, la notizia brevissima sulla strage nella scuola del Sud dell’Iran che ha causato un numero di morti in continua crescita, giunto fino all’ultimo aggiornamento di oltre 180 vittime (compresi gli insegnanti e alcuni genitori).
VIDEO – In Iran i Funerali delle Scolarette uccise da un Attacco Israeliano
Un Massacro Terrificante
Prima di spiegare gli altri motivi per cui la dichiarazione della premier è da ritenere ignobile vi invito a guardare il video degli strazianti lamenti delle VERE MAMME Iraniane che hanno perso le loro figliole, evaporate durante l’eplosione termica come migliaia di bimbi in Palestina, o rimaste uccise da traumi o lunga agonia asfissiante sotto il crollo delle macerie della scuola.
Per chi come Gospa News International ha seguito di ora in ora la tragica guerra (aggiornamenti in tempo reali qui)avviata preventivamente da due folli e diabolici Anticristi come Netanyahu e Trump, è stato lacerante il dolore degli aggiornamenti giunti da Minab…
La prima notizia riferiva di 18 ragazzine morte, essendo una scuola solo femminile, poi 40, poi 43, poi 63 ferite tra cui alcune gravi…
Infine il tragico bialncio di 85 che da allora contonua a crescere come quello di un terremoto, prima 108, l’ultimo rapporto internazionale riferisce di 148 vittime, molte delle quali estratte dalle macerie nelle ultime ore di interminabili soccorsi dove i i volontari scavano con le mani cercando di rimuovere enormi pezzi di muro.
Infine l’ultimo rapporto ufficiale del 2 marzo sul tremendo massacro riferisce di 165 bambine morte (tra cui 25 non ancora identificate), 26 insegnanti e 4 genitori!

Hossein Kermanpour, responsabile delle pubbliche relazioni del Ministero della Salute iraniano, afferma che l’attacco israeliano alla scuola femminile di Minab, avvenuto domenica, ha causato la morte di “circa 180 bambini”. In tale numero però erano stati erroneamente compresi anche tutti i docenti.
Ha aggiunto che lo “stesso tipo” di missile è stato utilizzato per attaccare l’ospedale Gandhi di Teheran poche ore fa, secondo quanto riportato da Al Jazeera.
L’esercito israeliano, come per tutti i massacri di bambini in Palestina, ha affermato di non essere a conoscenza di alcun attacco israeliano o statunitense in quella zona.
La Carneficina di Scolarette nelle Retrovie dei Media
«Un attacco israeliano ha colpito la scuola elementare femminile Shajareh Tayyebeh a Minab, una città nella provincia di Hormozgan, nell’Iran meridionale. E mentre i giornali riportano la notizia dell’uccisione del leader supremo Ali Khamenei in un attacco USA-israeliano, la notizia dell’uccisione di 108 bambine scivola nelle retrovie mediatiche» osserva giustamente il sito di giornalismo investigativo internazionale Inside Over sul suo account Instagram dove dà molto risalto alla vicenda come abbiamo fatto noi in ogni articolo sulla nuova guerra in Iran,
Il giornalista vincitore del premio Pulitzer Gleen Greenwald osserva su X: “Ogni volta che i corpi dei bambini vengono fatti a pezzi, l’unica cosa di cui si può essere certi è che presto arriverà un israeliano – probabilmente un’orda – a spiegare perché è una cosa buona e necessaria. È il loro passatempo nazionale”.

E la giornalista australiana Caitlin Johnstone scrive: “A quanto pare, “liberare le donne iraniane dall’hijab” significa uccidere le ragazze prima che siano abbastanza grandi per iniziare a indossarne uno”.
Dov’è la pletora di media pietosi che ha pianto con infinito e financo drammaturgico struggimento il massacro accidentale, per quanto gravemente colposo, di Crans Montana in Svizzera?
Si nono nascosti con la testa degli struzzi sotto la sabbia della vergogna occidentale dalla loro indifferenza alle torve guerre della NATO condite di solenni menzogne come per le motivazioni che hanno indotto Trump nell’attacco all’Iran?
Si vergognano a dire anche solo un “Ba…”, per paura che domani possa diventare un “BASTA”, solo perché quelle bambine di una scuola elementare sono Iraniane e dall’altra parte ceìè il loro fidato amico sionista?
E’ giusto che per qualche monella femminista iraniana che non vuole mettersi il velo della tradizione islamica e accetta di diventare complice dai loschi intrighi dei controspionaggi USA-Israele, invece di andarsene in un paese più libero del mondo, possanno essere impunemente sterminate 148 fanciulle nemmeno ancora adolescenti?
Non è certamente giusto e l’orrore di questa ennesima strage degli innocenti compiuta dal genocida Netanyahu con premeditata e diabolica freddezza, come gli stupri seriali sui bambini palestinesi usati dal suo esercito IDF quale strumento di guerra, ha fatto promettere vendetta a tutte le autorità politiche e giudiziarie iraniane.
Il Tradimento di Trump e l’Ipocrita Retorica Sionista sui Diritti In Iran
La Russia ha giustamente evidenziato che l’Iran è stato accoltellato alla schiena dagli USA di Trump, avendo ancora in essere le trattative su un accordo sul nucleare con Washington, e la Cina ha fatto notare che è inconcepibile che uno stato sovrano sia stato attaccato durante i colloqui per una pacifica trattativa internazionale.
Di tutto ciò non si è accorta mamma-Meloni che, come una minuscola serva tronfia della sua boriosa prosopopea complice di alleati serial-killer di bambini (nonchè sfuggiti a denuncia su abusi su minori come Trump nel Dossier Epstein), ripete l’unico “mantra” che le hanno inculcato facevano le bambole di plastica dei tempi andati…
“Vicinanza alla popolazione civile iraniana che, con coraggio, nelle scorse settimane ha richiesto il rispetto dei suoi diritti civili e politici, subendo una repressione violenta e ingiustificabile”,
E qui si annida il secondo motivo che rende ignobile questa frase: la menzogna e la burla sui diritti umani!
In Italia se quattro manifestanti prendono a calci un poliziotto, provocandogli lesioni talmente lievi da renderne possibile la dimissione dall’ospedale in due giorni, si fa una legge ad hoc per fermare preventivamente i manifestanti sgraditi politicamente come insegnato da Tel Aviv e Washington…
Si è fatta così interprete della strategia oppressiva fascista già applicata dal presidente americano contro gli immigrati (regolari e non) grazie agli arresti degli agebnti federali ICE negli USA e alla tolleranza persino dei loro brutali omicidi..
In Iran, dove anche i sassi lanciati da migliaia di facinorosi, sanno che i controspionaggi della CIA e del Mossad hanno arruolato jhadisti addestrati dall’ISIS (musulmani Sunniti nemici dehli Sciiti Iraniani) e gli hanno pure fornito i kalashnikov per sparare ai poliziotti e ai militari dell’esercito, ecco che per il Bugiuardo Occidente e la Meloni si tratta di una “represssione violenta ed ingiustificabile”.
Meloni bocciata come mamma insensibile, come donna incapace di condividere il dolore delle madri a cui hanno strappato bambine dell’età di sua figlia, e ovviamente come premier, perchè da serva dei potenti sionisti è stata rapida a tirare lo scqiauone per scaricare, tra i liquami menzogneri utili alla legittimazione del terrorismo internazionale occidentale, anche la morte di 148 bambine.
La Nemesi per il Ministro delle Guerre Crosetto: Bloccato a Dubai sotto i Missili Iraniani
Per cosa poi?
Per diventare zerbino della geopolitica mondiale visto che, come giustamente hanno evidenziato i parlamentari di opposizione al suo Governo, è stata avvertita dell’attacco di Israele e USA soltanto quando i missili stavano già piovendo su Teheran e altre città iraniane…
Ciò ha causato un imprevisto politico clamoroso che ha coperto l’Italia di ridicolo sui social…
Ma si trata di una coincidenaa che ha anche il sapore di una NEMESI (giusta o no può saperlo solo Dio) per il Ministro delle Guerre Guido Crosetto, già speculatore sulla Lobby delle Armi e promosso in un vergognoso conflitto d’interessi alla guida del Dicastero della Difesa grazie alla sua affiliazione ai Think-Tank Rockefeller come la Meloni e alla sua lunga esperienza di consulente dell’industria Leonardo, complice nel genocidio in Palestina…

«Il ministro della Difesa Guido Crosetto è rimasto bloccato sabato 28 a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, in seguito alla chiusura degli spazi aerei decisa da diversi Paesi mediorientali dopo l’attacco di Israele e Stati Uniti contro l’Iranche hanno portato alla morte della Guida Suprema Ali Khamenei. – scrive Milano Finanza – Crosetto era volato nella serata del 27 febbraio a Dubai con un volo civile per riprendere la famiglia e sarebbe dovuto rientrare nella giornata del 28 in Italia. Il suo volo, tuttavia, è stato cancellato a causa delle restrizioni imposte al traffico aereo nella regione».
I quotidiani evidenziano la criticià sotto il profilo politico senza curarsi troppo dei dettagli militari che analizzeremo sotto…
Il M5s è andato all’attacco prima sabato e poi domenica con una nota del vicepresidente Stefano Patuanelli: «Alla luce dell’attacco in corso in Iran e dell’escalation militare che sta infiammando il Medio Oriente, abbiamo appreso ieri che il Ministro della Difesa italiano si trova attualmente bloccato a Dubai a causa della chiusura degli spazi aerei. È un fatto oggettivo che colpisce e che impone una riflessione seria. In una delle fasi più delicate per la sicurezza internazionale degli ultimi anni, il titolare del dicastero della Difesa non è fisicamente nel Paese e non può rientrare tempestivamente sul territorio nazionale».
E ha aggiunto Patuanelli:
«Non è una questione personale, ma istituzionale. È legittimo chiedersi quale sia stato il livello di informazione preventiva del Governo rispetto agli sviluppi militari in corso, quale coordinamento vi sia con gli alleati e come si stia garantendo la piena operatività della catena di comando in una fase tanto critica».
Da qui la richiesta a Crosetto di «rassegnare le dimissioni».
Dubai sotto Attacco perchè operava la CIA che ha fatto uccidere Khamenei – VIDEO
Gospa News International ha invece evidenziato che Dubai è stata oggetto di vari attacchi missilistici iraniani per due ragioni:
- perchè in uno degli edifici in fiamme nella notte sarebbe stato usato come base dal controspionaggio americano della CIA (Central Intelligence Agency) che ha tracciato i movimenti di Khamenei al fine di poterloassassinare con un attacco aereo
- e perché il porto vicino alla città più lussuosa del mondo e degli Emirati Arabi Uniti attraccavano navi da guerra USA per rifornimenti militari alle basi in Medio Oriente
204 Studenti Italiani e Cuneo Volley a Dubai con gli Allarmi Missilistici
Anche un gruppo di 204 studenti italiani delle scuole superiori coinvolti nel progetto «Ambasciatori del futuro» dell’associazione World Student Connection è bloccato a Dubai, a causa della chiusura dello spazio aereo legata al conflitto in Iran.
Secondo quanto riferito alle famiglie, gli studenti vengono sistemati in albergo in attesa della riprogrammazione dei loro voli di rientro. Il gruppo italiano sarebbe dovuto tornare domani, ma la partenza sarebbe stata spostata al 3 marzo. Il programma Wsc prevede la simulazione diplomatica dei lavori dell’Onu e riunisce adolescenti e universitari di diverse nazionalità.
“Stiamo affrontando un torneo che per noi era anche un momento di svago, e si sta trasformando in un soggiorno un po’ movimentato”. Lo ha detto in un video pubblicato sui social il presidente del Cuneo Volley Gabriele Costamagna, che si trova con la squadra a Dubai per affrontare un torneo internazionale. La delegazione cuneese si è ritrovata suo malgrado coinvolta, seppur indirettamente, negli attacchi dell’Iran seguiti all’offensiva di Stati Uniti e Israele.
Costamagna ha deciso di fare il punto della situazione in un video, anche per tranquillizzare chi dall’Italia segue con apprensione l’evolversi della situazione: “Ieri sera abbiamo vissuto un allarme missilistico. All’una e un quarto i nostri cellulari hanno ricevuto i messaggi di allarme con le indicazioni su cosa fare. Ci siamo spostati nella hall dell’albergo, tornando in camera un’ora dopo. Ci siamo agitati, ognuno ha reagito a modo suo, è una situazione che non si vive tutti i giorni. Nella notte abbiamo sentito esplosioni in lontananza, ma ora la situazione sembra abbastanza tranquilla”.
BREAKING da GOSPA NEWS INTERNATIONAL
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Breaking News – Almeno 3 MORTI E 58 FERITI negli EAU Dopo 165 Missili e 541 Droni Iraniani quasi tutti Intercettati – VIDEO
Alcuni di loro hanno visto gli alberghi in fiamme, forse colpiti dai droni iraniani abbattutti dalla contraerea come nel caso della famosa Burj al-Arab Tower a forma di vela, o forse bersaglio diretto dell’IRGC come il Fairmont The Palm (video sotto), vicino all’edificio obiettivo iraniano per la presunta sede operativa della CIA.
Ecco come il genocidio di scolarette iraniane da parte dell’alleato sionista Netanyahu può avere ricadute, che si si spera non gravi, su degli studenti e sportivi italiani.
Mentre da domani scatterò la corsa alla benzina per il timore di un rincaro del prezzo del greggio a causa della Chiusura dello Stretto di Hormuz disposta dalle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) dopo gli attacchi dissennati a Teheran mentre stava cercando di raggiungere un accordo sul nucleare con gli inviati americani di Trump.
L’ennesima prova della follia di un presidente che non abbiamo esitato a definire Anticristo proprio per il suo disporezzo delle vite umane.
Anche di quelle dei bambini e dei cristiani!
Carlo Domenico Cristofori
FONTI PRINCIPALI
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