SOFIA & LAURA, AZZURRE CELESTIALI DELLO SCI. Coppa Mondiale per Goggia (SuperG) dopo Pirovano (Discesa). PARIS Vince ancora!
AGGIORNAMENTO DEL 22 MARZO 2025
Quinta Coppa Mondiale di Specialità per Sofy Only The Brave
di Fabio Giuseppe Carlo Carisio – direttore Gospa News
M’illumino d’Immenso!
La poesia Mattina di Giuseppe Ungaretti ben descrive le lacrime di gioia versate in diretta sul leader corner dopo una run perfetta alle Finali di SuperG di Lillehammer dalla nostra magnifica sciatrice azzurra, prima di sorridere, chiudere gli occhi e levare le braccia al cielo..
La lirica si riferisce all’alba del risveglio dopo una nottata di bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale, perciò incarna perfettamente anche le mie emozioni che stanotte ho scritto sulla nefasta guerra contro l’Iran e al mattino mi sono inebriato di letizia, gioia e riflessi di gloria per la vittoria della stupenda leonessa fulva dello sci alpino Sofia Goggia, per i fans dei social Only the Brave.
Con una gara tecnicamente e agonisticamente esemplare nella collina di Kvitfjell, esente dalle sbavature della discesa libera di ieri, ha conquistato la sua quinta Coppa del Mondo.
Forse la più sofferta e importamente per lei perchè arriva in quell’età di maturità sportiva (33 anni) già segnata dall’ennesimo brutto infortunio in allenamento del 15 febbraio 2024 che la tenne lontano dalle gare per una stagione e la portò a faticare a ritrovare non tanto il coraggio, innato nella sua esuberanza di acrobata del Circo Bianco, quanto la concentrazione e la serenità interiore per fare curve ad oltre 100 all’ora senza l’incubo delle precedenti cadute da cui si era ripresa anche grazie alla sua fede cristiana.
Togliamo il forse. Le immagini delle sue espressioni narrano più di mille parole.
Le Lacrime di Gioia dopo tanti Infortuni
Le lacrime di gioia sullo scranno dei vincitori in attesa della gara della rivale nella classifica di specialità Alice Robinson (annichilita dal tempo record di Goggia) sono state una liberazione verso un’immensa gioia poi coronata con quell’abbraccio con cui ha coccolato la sua ultima Coppa di Cristallo dopo la Medaglia di Bronzo alle Olimpiadi di Milano-Cortina che le avevano lasciato un po’ di amaro in bocca dopo le precedenti di Oro (Pyeongchang 2018) e Argento (Pechino 2022).

Anche lei, come la sua amica e rivale azzurra Laura Pirovano, e come tante altre atlete della velocità nello sci alpino, ha avuto una carriera segnata da gravi inforntuni ed altrettante pause (2018 frattura del malleolo peroneale, 2020 frattura scomposta del radio sinistro, 2021 trauma distorsivo-contusivo al ginocchio destro, 2024 frattura della tibia e del malleolo tibiale)
Ma come Pirovano ha saputo risorgere dal suo calvario per trionfare nella luce cristallina di un’altra vittoria mondiale.
Seguo con entusiasmo e venerazione Sofy da ormai 7 anni e pertanto ho vissuto, sebbene a distanza e senza dolore fisico, la sua sofferenza come quella della bravissima Marta Bassino (infortunatasi prima delle Olimpiadi ma già campionessa di Coppa del Mondo del Gigante nel 2021)
Come quella dell’inarrivabile Federica Brignone, ecco perché vedere Sofia che a Lillehammer conquista la Coppa ma anche la sua 29a vittoria che la proietta tra gli atleti storici dello sci alpino è davvero qualcosa per cui… M’illumino d’Immenso!!!
Strepitoso bis di Vittorie di Dominik Paris
Ma in queste giornate che si sono riflesse nei baci di cristallo delle due vincitrici dei trofei femminili, anche l’uomo-jet per eccellenza dello sci azzurro ha saputo confermare il suo eccelelnte stato di forma e concentrazioni mettendo in riga tutti i suoi rivali di specialità sia nella Discesa Libera delle Finali di ieri che nel SuperG di Oggi.
Dominik Paris ha conquistato oggi la sua 26a vittoria iridata che gli consente di superare di due lunghezze il mitico Gustav Thöni (ero di un periodo in cui si disputavano comunque meno gare…), con quella di ieri ha concluso al terzo posto nella classifica generale di Discesa, scalzando il fenomeno emergente Giovanni Franzoni (argento alle olimpiadi) che avremo tempo di vedere brillare negli anni a venire.
La Medaglia di Bronzo nella Discesa alle Olimpiadi di Milano-Cortina ha galvanizzato davvero Domme, peccato che la stagione si chiuda proprio ora…
ARTICOLO DEL 21 MARZO 2025
TRIONFO LOLLI! A Laura Pirovano una COPPA Mondiale di SCI Alpino.
“Non era semplice vincere oggi, la Aicher aveva vinto l’anno scorso ma Laura è stata brava. Ha fatto una discesa lineare, ha vinto meritatamente” dice Sofia Goggia.
La mitica Sofy Only the Brave, vincitrice di quattro Coppe del Mondo di discesa libera e di due medaglie mondiali, è giustamente giubilante per la straordinaria conquista della Coppa del Mondo di Discesa Libera femminile da parte dell’eroica e valentissima Laura Pirovano.

Lo sono meno i più fedeli fans della Lolli che per due anni erano giunti persino ad elevare giaculatorie al Cielo perché si liberasse dalla maledizione del Quarto Posto. Sopratutto perché stava un po’ annebbiando il suo bel sorriso e la sua serenità psicologica rischiando di compomettere il suo indiscutibile talento tecnico e la sua eccezionale potenza agonistica di respiro mondiale.
Flop Rai: Finali di Coppa del Mondo di Sci a schermo condiviso con la Milano-Sanremo
L’attesa gara del suo trionfo alle Finali di Kvitjell è stata gestitata dalla direzione RAI in modo a dir poco un gigantesco flop…
Ciò fa peraltro seguito a una schizofrenica copertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, con salti continui da un canale all’altro, peraltro venata dalla polemica che ha portato alle dimissioni del direttore di RAI Sport Paolo Petrecca, ma anche scoppiata dopo le proteste dei giornalisti RAI per i reportages olimpionici affidati anche a collaboratori esterni.
Quando mancavano pochissimi minuti alla discesa decisiva dell’atleta azzurra RAI 2 ha spostato la linea su RAI SPORT HD, creando le solite piccole difficoltà a chi guarda la trasmissione su dirette streaming in Smart TV. E perdendosi l’occasione di fare una diretta storica sul TG2 delle 13…
Ma quando ci siamo collegati sul canale 58 di ripiego ecco la sospresa: diretta condivisa con la gara ciclistica Milano-Sanremo che, essendo in quel momento a circa 150 km dall’arrivo, non avrebbe patito nulla se per una ventina di minuti la Coppa del Mondo di Sci avesse avuto il suo posto… Anche perché c’era in contemporanea la diretta dello stesso evento ciclistico u RAI Sport play 1.

La Gioia di Lolli nell’Intervista sul TG1. La Vittoria di Paris negli Uomini
Per fortuna la regia ci ha fatto vedere la discesa di Lolli a schermo pieno, ma subito dopo la massa informe dei ciclisti è tornata a rubare spazio alla gioia delle sciatrici azzurre che la festeggiavano all’arrivo! Flop pazzesco!
A parziale compensazione della terribile caduta sciistica della RAI ha cercato di rimediare per il TG1 il bravissimo intervistatore della zona mista del Circo Bianco Simone Benzoni che ha raccolto le prime emozioni della Pirovano e di cui riproduciamo un breve estratto.
In esso c’è il suo collega Ettore Giovannelli che celebra lo splendido finale di stagione di Domenico Paris, vincitore dell’ultima discesa a Lillehammer e terzo in Classficia generale di specialità dopo l’ottimo bronzo olimpico a Bormio.
Laura Pirovano, Lolli per gli amici e fans, Trentina DOCG classe 1997, si sarebbe meritata molto, molto di più proprio per aver penato tanti inforntuni e almeno due anni di rimpianti arrivando sempre ai piedi del podio per manciate di entesimi.
Una Vita di “Fatica e Botte” come Oriali che vinse i Mondiali
Agli sportivi più vecchi come chi scrive ha fatto tornare in mente la canzone di Ligabue “Una vita da mediano”…
Una vita da medianoLavorando come OrialiAnni di fatica e botteE Vinci casomai i mondiali lì
Lolli il 12 marzo 2017 ha vinto il titolo mondiale juniores nello slalom gigante alla rassegna iridata giovanile di Åre. Il 28 ottobre 2017 si è piazzata 19ª nello slalom gigante di Sölden, ottenendo i primi punti in Coppa del Mondo. Il 17 novembre, in allenamento, ha riportato una distorsione al ginocchio destro con contusione ossea, che le ha imposto due mesi di stop precauzionale.
Proprio in occasione del rientro alle competizioni, a Cortina d’Ampezzo, il 21 gennaio 2018 una nuova caduta (stavolta in supergigante) le ha causato la rottura del legamento crociato anteriore e del menisco del ginocchio destro, che l’ha obbligata a terminare anzitempo l’annata agonistica.
Ai Mondiali di Cortina d’Ampezzo 2021, sua prima presenza iridata, si è classificata 12ª nella discesa libera, 26ª nello slalom gigante, 8ª nella gara a squadre e non si è qualificata per la finale nello slalom parallelo. Il 15 ottobre 2021, nel corso di un allenamento a Sölden in vista dell’esordio in Coppa del mondo previsto per la settimana successiva, a seguito di una caduta ha riportato la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, vedendo così terminare la sua stagione agonistica
Ai Mondiali di Courchevel/Méribel 2023 è stata 14ª nella discesa libera; a quelli di Saalbach-Hinterglemm 2025 si è classificata 13ª nella discesa libera e 18ª nel supergigante.
Ai piedi del Podio anche alle Olimpiadi
Ai XXV Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, sua prima presenza olimpica, Pirovano si è piazzata 6ª nella discesa libera, 5ª nel supergigante e terza nella propria manche della combinata a squadre (la compagna Martina Peterlini a lei assegnata non ha poi ultimato lo slalom).
Ma il 6 marzo 2026 ha conquistato la prima vittoria, nonché primo podio in Coppa del Mondo, nella discesa libera sulla pista La VolatA di Passo San Pellegrino (Col Margherita, Val di Fassa, Trentino), successo bissato il giorno dopo nella stessa disciplina e nella stessa località dove si è allenata centinaia di volte…
Uno storico bis proprio tra le sue stupende Dolomiti VETTE del patrimonio dell’Unesco!
In un baleno, proprio grazie ai punti accumulati in classifica di specialità arrivando sempre vicina al podio, è stata catapultata in vetta alla Coppa del Mondo di Discesa.
E nell’ultimo appuntamento non si è fatta intimorire o togliere il fiato da un prodigioso sogno ad occhi aperti: Lolli ha rilanciato il suo acuto sportivo che la proietta ormai nel Gotha delle più importanti sciatrici italiane della storia, ovviamente dominato dalla tigre-regina Federica Brignone, reduce di due ori alle olimpiadi nonostante il tremendo infortunio dell’anno scorso.
La gestione editoriale RAI ha rovinato la festa a me ma anche probabilmente ai grandi commentatori dello sci alpino femminile Enrico Cattanea e Nadia Fanchini, che avrebbero meritato maggiore tempo in diretta per gioire coi telespettatori insieme sll’eccezionale studio di Sabrina Gandolfi e Paolo De Chiesa, già bistrattati proprio alle olimpiadi come evidenziato dalle polemiche su Facebook.

Un flop vergognoso soprattutto agli occhi della gente che paga il canone RAI per forza e, quindi, è in minima parte compartecipe al finanziamento del palinsesto.
Mi consolo con il poetico sorriso di Lolli mentre bacia la Coppa!
Fabio Giuseppe Carlo Carisio – direttore RAI News
LA GARA DI LAURA PIROVANO SUL CANALE YOUTUBE RAI
FISI: “SENSAZIONALE LOLLI! PIROVANO TRIONFA ANCHE A KVITFJELL E FA SUA LA COPPA DI DISCESA”
Laura Pirovano sbanca anche Kvitfjell e fa sua la Coppa del Mondo di discesa per regalare allo sci azzurro una fantastica doppietta, pochi minuti dopo il trionfo di Dominik Paris. Lolli non smette più di vincere e, dopo lo splendido uno-due in Val di Fassa che ha infranto un tabù che sembrava implacabile, fa sua anche la discesa delle finali di Coppa del Mondo, nel primo giorno in cui ha vestito il pettorale di leader della classifica di specialità.
Un pettorale che ora resterà con lei fino al prossimo autunno: Pirovano è regina della discesa libera con 536 punti ed un margine di 83 punti sulla tedesca Emma Aicher e di 123 sulla campionessa olimpica Breezy Johnson, oggi seconda alle sue spalle. E’ il terzo trionfo consecutivo, in un marzo letteralmente magico per Pirovano che conquista il globo di cristallo, succedendo a Federica Brignone, detentrice del trofeo. Pirovano è la quarta italiana a vincere il trofeo dopo Isolde Kostner (due volte, 2001 e 2002), Sofia Goggia (quattro volte, 2018, 2021, 2022 e 2023) e appunto Brignone (2025).
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