ADDIO AD ALEX, EROE PARALIMPICO E TESTIMONE DI FEDE CATTOLICA. Zanardi si è spento dopo 3 anni in una Struttura Assistenziale

ADDIO AD ALEX, EROE PARALIMPICO E TESTIMONE DI FEDE CATTOLICA. Zanardi si è spento dopo 3 anni in una Struttura Assistenziale

Introduzione di Fabio G.C. Carisio – fondatore e direttore di Gospa News

L’ex pilota di F1 Alessandro Zanardi era atleta-simbolo del paralimpismo è morto a 59 anni. A darne notizia, la famiglia in un comunicato.

Gospa News, essendo un giornale online di ispirazione cristiana, vuole ricordarlo in un modo differente da quello dei media laici. Vuole commemorare la scomparsa di questo eroe paralimpico non solo il suo luminoso esempio umano ma soprattutto con le sue ripetute testimonianze di Fede Cattolica in un’era in cui per un personaggio pubblico e per uno sportivo può essere persino imbarazzante, se non compromettente, dichiararsi credente in Gesù Cristo. 

Alex lo ha fatto con una semplicità adamantina, esprimento inconsapevolmente un concetto di altissima teologia: la fede, la speranza, la carità che hanno reso davvero eroico il suo calvario di cadute e risurrezioni le ha interpretate come “una dotazione genetica di Dio (Intervista Agesci sotto)”. 

Ecco perché ho ritenuto giusto inserire in questo articolo anche la storia di fede di Paolo Rossi, soltanto Pablito per chi ha ammirato i suoi gol entusiasmanti nei Mondiali di Calcio di Spagna del 1982. 

Zanardi dopo l’incidente automobilistico del 2001 a causa del quale aveva subito l’amputazione delle gambe, si era dedicato al paraciclismo vicendo quattro ori e due argenti ai Giochi di Londra 2012 e Ri0 2016.

Nel 2020 un altro tragico incidente, uno scontro con un camion mentre in handbike partecipava, sulle strade del senese, a una gara di beneficenza da lui organizzata

La sua intima confidenza in un’intervista a un giornale cattolico (testo sotto):

“se il Signore un giorno mi dicesse ‘Bravo, hai lavorato bene, voglio esaudire un tuo desiderio’, io lo riserverei per mio figlio, ma non per dargli chissà quale grazia, quanto per renderlo capace di rispettare sempre il prossimo”

Il Comunicato della Famiglia sulla Morte del Campione Olimpico

È con profondo dolore che la famiglia comunica la scomparsa di Alessandro Zanardi, avvenuta improvvisamente nella serata di ieri, 1 maggio.

Alex si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari.

La famiglia ringrazia di cuore tutti coloro che in queste ore stanno manifestando vicinanza e chiede il rispetto del proprio dolore e della privacy in questo momento di lutto.

Le informazioni relative alle esequie saranno comunicate successivamente.

La famiglia

Alex Zanardi in una foto col figlio Niccolò e la moglie Donata

Zanardi ricoverato da 3 anni, i funerali a Padova martedì mattina

Nel 2021 l’ex campione bolognese era infatti tornato nel Padovano, dove viveva ormai da oltre vent’anni, subito dopo aver lasciato l’ospedale San Raffaele di Milano a seguito del secondo incidente, come spiega RAI News.

La villetta di Noventa Padovana era finita al centro delle cronache l’anno successivo per un incendio che aveva coinvolto i pannelli solari consentivano il funzionamento dei macchinari di Zanardi. Un episodio che era costato all’ex campione un nuovo ricovero all’ospedale San Bortolo di Vicenza, dove era rimasto per 76 giorni nel reparto di riabilitazione. Poi era tornato dalla sua famiglia.

Appena dopo la pandemia Covid e la campagna vaccinale, era stato ricoverato in una struttura assistenziale dove viveva da 3 anni, come precisa RAI News:

«Dopo l’aggravarsi delle sue condizioni, la sua casa era una stanza del complesso dell’Opera Immacolata Concezione alla Mandria, quartiere a sud di Padova ai confini con Abano Terme. Anche lì Alex Zanardi ha potuto contare sul rispetto del riserbo che la moglie Daniela gli ha tenacemente costruito attorno».

E non ha fornito ulteriori dettagli o aggiornamenti sui suoi aggravamenti della salute condividendo solo con lui, nelle sue visite quotidiane, la sofferenza del marito.

2MILA GRAVI INFIAMMAZIONI REUMATICHE AUTOIMMUNI (PMR) dopo VACCINI COVID. Studio USA: Incremento rischio del 6800 %

«Nell’ultimo periodo le condizioni dell’atleta sarebbero state stabili, nonostante una febbre negli ultimi giorni che però era passata. Usciva in carrozzina per i viottoli del complesso e mai in questi anni nessuno ha disturbato il dialogo fatto di sguardi tra lui e la moglie. Le sue condizioni si sarebbero aggravate improvvisamente ieri nelle ore antecedenti alla morte» precisa RAI News.

Familiari, amici e fans gli daranno l’ultimo saluto martedì mattina alle 11 nella basilica di Santa Giustina, in Prato della Valle, a Padova. Non sarà allestita una camera ardente.


Alex Zanardi: “la fede è il bene più prezioso che mi hanno lasciato i miei genitori”

Nato a Bologna il 23 ottobre del 1966, ex pilota di Formula 1, Alex Zanardi è un modello per migliaia di persone disabili e non solo: coraggio, altruismo, amore per la vita sono alcune delle sue caratteristiche che abbiamo imparato a conoscere da tempo.

Intervistato dal giornalista Giulio Serri sul settimanale “A sua immagine” nel novembre 2013 Alex Zanardi ha parlato con semplicità e bellezza della sua fede cattolica.Dio è in noi e, guardandoci dentro, abbiamo la capacità di trovare ogni risposta, comprendendo cosa è giusto o sbagliato, senza dover necessariamente leggere un libro di religione o un codice di leggi”.

Per il campione avere fede vuol dire “credere che in noi c’è una coscienza, un pezzo di Dio che Lui ci ha donato. La fede è sicuramente il bene più prezioso che mi hanno lasciato i miei genitori”.

Zanardi aveva confidato che c’è stato un momento in cui ha sentito più forte la mano di Dio nella sua vita.

Il Giorno del Terribile Incidente e una Fede Semplice – VIDEO

A quarantacinque giorni dall’incidente (nel settembre del 2001, a causa di un grave scontro in pista che gli costò l’amputazione di entrambe le gambe),appena dimesso dall’ospedale di Berlino, mia moglie fu ricoverata d’urgenza per un’ernia e la notte mi ritrovai da solo in casa con mio figlio che urlava per una grave otite. Stavo per arrendermi e mi sono rivolto al Signore, chiedendo aiuto per superare quella prova (video sotto): subito il bimbo si è addormentato e il giorno dopo Daniela fu operata con successo!”.

NOTA SUL VIDEO: Sesta domanda dell’incontro “Insieme per ripartire” organizzato della Zona di Cesena a cui hanno partecipato 170 tra ragazzi e adulti in uniforme perfetta, alle 20.30 di venerdì 5 giugno 2020, tutti connessi anche se distanti, insieme per ascoltare le parole di un ospite davvero speciale: Alex Zanardi.

VIDEO SOURCE: AGESCI EMILIA ROMAGNA – via YouTube Social se ti piace il video iscriviti a @emiroagesci
Canale ufficiale di Agesci Emilia-romagna. Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani Emilia-Romagna.


Una fede semplice e proprio per questo grande quella di Zanardi.

“Sono una persona che ama sorridere nonostante quello che può essere l’immaginario collettivo. E poi ho una filosofia di vita: non importa dove tu sia, cosa tu sia facendo e quali siano gli obiettivi che ti sei posto. L’importante è che tu sia consapevole che il giorno seguente hai la possibilità di fare qualche cosa in più, di migliorarti. Sempre. Qualcuno ha bisogno di spinte e la religione può rappresentare questo. Da parte mia ho sempre pensato che Dio avesse problemi ben più grandi di cui occuparsi che non Alex Zanardi… se ho una protesi mal funzionante, non chiedo all’Altissimo di aiutarmi: vado da un ortopedico o prendo una chiave e cerco di aggiustarmela da solo. Naturalmente, rispetto chi, alzando gli occhi al cielo e chiedendo aiuto, trova la motivazione per fare certe cose; ma questo non è il mio atteggiamento abituale”.

ADIOS PABLITO! IL GOLEADOR CHE IN 6 GIORNI DIVENTO’ RE DI SPAGNA. Anche grazie alla Fede! Le sue gesta narrate da Gianni Brera

Zanardi ha dovuto affrontare battaglie terribili. Ma nonostante questo dichiarava che la vita nei suoi confronti è stata “enormemente generosa. Se non fossi passato attraverso il mio calvario, sarei sicuramente arrabbiato con la vita per mille altre ragioni. E non le sarei, invece, così grato”.

Infine aveva confidato: “se il Signore un giorno mi dicesse ‘Bravo, hai lavorato bene, voglio esaudire un tuo desiderio’, io lo riserverei per mio figlio, ma non per dargli chissà quale grazia, quanto per renderlo capace di rispettare sempre il prossimo. Occorre cercare di fare sempre le cose nel modo giusto, senza scorciatoie e senza inganni. Così si può trarre la massima soddisfazione, anche a livello personale. Come padre, poi, sono imperfetto. Niccolò resta la mia vera gioia”.

Forza campione. Ti rivogliamo impegnato nello sport e nella società. Continua a lottare. Noi pregheremo per te.

L’intervista ad Alex Zanardi del 1° aprile 2020 concessa a Vatican News

Articolo pubblicato in origine da Informazione Cattolica


Bebe Vio: “Un onore averti avuto come tutor sportivo e di vita”

“Siamo diventati colleghi nel 2009, avevo 12 anni ed ero molto spesata e spaventata. Mi hai dato la forza per ripartire, convincendomi che con o senza gambe avrei potuto fare tutto”. Così, sul suo profilo Instagram la schermitrice e campionessa paralimpica, Bebe Vio ricorda Alex Zanardi, scomparso oggi.

“A Londra 2012 mi hai fatto conoscere la bellezza delle Paralimpiadi e l’enorme potere che hanno di cambiare la percezione e la Cultura della Disabilità. A Rio 2016 sei stato il mio cicerone nel villaggio paralimpico ed poi abbiamo realizzato il sogno insieme. A Tokyo 2020 non c’eri, ma eri un faro per tutti noi. È stato un onore e un grande privilegio averti avuto come tutor sportivo e di vita”.

Il Ricordo dei Due Ori Paraolimpici – VIDEO

Video del 5 set 2016 – Alessandro Zanardi (Bologna, classe 1966)

Dopo l’incidente che nel 2001 gli ha portato via le gambe, Zanardi riprende la carriera di pilota. Ma scopre l’handbike e dalla maratona di New York 2007 in poi la carriera nel paraciclismo è una escalation di successi. Il culmine sono le Paralimpiadi di Londra, dove conquista due ori, rispettivamente nelle gare a cronometro e su strada, e un argento nella staffetta a squadre mista

VIDEO SOURCE: Comitato Italiano Paralimpico via YouTube Social -Iscrivit al canale qui @CIPtelevision

Coni dispone 1′ di silenzio in tutte le manifestazioni sportive weekend

Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, invita le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nel fine settimana per onorare la memoria di Alex Zanardi, inimitabile campione dello sport.

DJOKOVIC, CRISTIANO D’ORO DEL TENNIS OLIMPICO (video Segno Croce). E quello di Bronzo Musetti! Mitici Sportivi col Crocifisso in risposta ai Satanisti del Comitato Francese

Per il funerale di Zanardi sarà lutto cittadino a Noventa Padovana

Mi sono messo a disposizione della famiglia, con il dovuto rispetto che si deve a situazioni come questa. Saranno loro, come è ovvio, a decidere data, luogo e forma delle esequie di Alex Zanardi, che Noventa Padovana ha avuto l’onore di avere tra i suoi cittadini. Il giorno del funerale per noi sarà lutto cittadino e troveremo la maniera di tenere viva la sua memoria nella nostra comunità che lo ha accolto e che ha, credo, saputo essere rispettosa anche in questi anni difficili”.

A dirlo il sindaco di Noventa Padovana, Marcello Bano, che questa mattina si è messo in contatto con la famiglia di Alex Zanardi, il pluricampione di automobilismo e medaglia d’oro olimpica alle paralimpiadi di Londra e Rio de Janeiro.

“Alex Zanardi era un grande campione, ma soprattutto un grande uomo”aggiunge il sindaco – “Ha mostrato al mondo cosa significa non arrendersi, rispondere alle peggiori tragedie amando la vita ancora di più, con quell’incredibile sorriso che chiunque abbia visto, anche una sola volta, non potrà mai dimenticare. Il bene che ha fatto è così grande che le parole non bastano a rendergli merito. Un esempio impossibile da eguagliare, ma da portare per sempre nel cuore”.


ARTICOLI CORRELATI

Santa Domenica con Gesù e Maria – 7. RINASCIMENTO CRISTIANO News. ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE. S Antonio, S. Carlo Acutis, Bibbia di Chagall all’ONU

Santa Domenica con Gesù e Maria – 6. RINASCIMENTO CRISTIANO News. BEATA MARIA REGINA, S. Giovanni Battista, S. Caterina da Siena, S. Massimiliano Kolbe, S. Francesco e il Sultano

SETTE NUOVI SANTI PROCLAMATI DA PAPA LEONE XIV. “Non eroi ma Uomini e Donne autentici”. Dall’avvocato della Madonna di Pompei ai Martiri per la Fede


 

(Visited 211 times, 41 visits today)

Fabio G. C. Carisio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *