BIOLABORATORI UCRAINI DEL PENTAGONO E VIRUS BIOARMI COME EBOLA (Ora Killer in Africa). La Direttrice dell’Intelligence Gabbard si Dimette appena dopo avviata l’Inchiesta
di Fabio Giuseppe Carlo Carisio
AGGIORNAMENTO DEL 22 MAGGIO 2926
Tulsi Gabbard si dimette dal suo incarico di Direttrice dell’Intelligence Nazionale (DNI)
«Tulsi Gabbard si dimette dal suo incarico di Direttrice dell’Intelligence Nazionale (DNI) per sostenere il marito, Abraham, che sta combattendo contro una forma estremamente rara di cancro alle ossa, secondo quanto riportato da Fox News», come confermato dalla rivista di controinformazione ZeroEdge di Tyler Durden.
Gabbard ha informato il Presidente Donald Trump della sua decisione durante un incontro nello Studio Ovale venerdì. Il suo ultimo giorno presso l’Ufficio del Direttore dell’Intelligence Nazionale (ODNI) sarà il 30 giugno 2026.
Tutto il resto ci porta a nutrire forti sospetti su queste dimissioni, dato che la stessa Gabbard aveva appena dichiarato la sua intenzione di condurre un’indagine sui laboratori batteriologici del Pentagono in tutto il mondo, supervisionati dalla CIA, dove sono state create le peggiori armi biologiche, tra cui SARS-CoV-2, Ebola e hantavirus…

ARTICOLO DEL 19 MAGGIO 2026
Laboratori biologici del Pentagono nel mondo: Gabbard sfida la CIA per svelare tutti i segreti
Siamo stati i primi giornalisti, lo scorso 14 maggio, a ipotizzare che il raid della CIA nell’ufficio del direttore della comunità di intelligence statunitense Tulsi Gabbard (vedi sotto) non fosse legato solo a documenti su JFK e il progetto MK-Ultra, ma anche all’intenzione dell’Ufficio del Direttore dell’Intelligence Nazionale (ODNI) di divulgare dossier sensibili sui laboratori biologici finanziati dal Pentagono e controllati dalla Central Intelligence Agency in tutto il mondo: dall’Istituto di Virologia di Wuhan in Cina al Centro Lugar in Georgia e ai laboratori biologici in Ucraina.
Ora, molti siti di controinformazione si stanno concentrando sulla rivoluzionaria inchiesta annunciata da Gabbard in un’intervista esclusiva al New York Post, che abbiamo ripubblicato in antepruma.
Alla luce dell’emergenza globale dichiarata dall’OMS per l’Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (leggi sotto), dei casi di Hantavirus e della conferma da parte di un informatore della CIA dell’origine (nascosta) del SARS-CoV-2 come arma biologica di laboratorio, l’argomento sta diventando davvero scottante, anche dopo che un esperto russo di armi biologiche ha previsto un’imminente pandemia (la pubblicheremo a breve).
In realtà, tutti e tre i virus menzionati sono stati manipolati per aumentarne la virulenza in laboratori biologici ucraini aperti nel 2012 dall’amministrazione Obama-Biden tramite il Segretario del Pentagono Leon Panetta, ex direttore della CIA.
Ma ora l’indagine dell’ODNI di Gabbard vuole coraggiosamente fare piena luce. sui laboratori americani di armi biologiche nel mondo.
Tecnicamente, l’ODNI (Office of the Director of National Intelligence) è responsabile della supervisione di tutte le 18 agenzie federali per la sicurezza nazionale (tra cui la stessa CIA), ma da quando, solo pochi giorni fa, l’informatore della CIA James Edrman III ha accusato l’ex direttrice Intelligence USA precedente a Gabbard, Avril Haines (durante la presidenza Biden), di essere coinvolta nelle cospirazioni di Anthony Fauci e Bill Gates sulla pandemia di COVID, è chiaro che l’agenzia di Langley sembra intenzionata a insabbiare decenni di lavoro segreto e pericoloso sulle armi biologiche.
Ecco perché Gabbard ha lanciato una vera sfida alla CIA…
La direttrice dell’intelligence nazionale Tulsi Gabbard indaga sui finanziamenti USA a oltre 120 laboratori biologici all’estero
Si sospetta che il raid della Central Intelligence Agency nell’ufficio di Gabbard (il 14 maggio, vedi dettagli sotto) fosse finalizzato anche a indagare sui laboratori biologici finanziati dal Pentagono in tutto il mondo.
Solo 3 giorni prima, l’11 maggio, come riportato dal New York Post, la direttrice dell’intelligence nazionale Tulsi Gabbard ha avviato un’indagine su oltre 120 laboratori biologici all’estero finanziati per decenni con i soldi dei contribuenti statunitensi, nell’ambito di un’iniziativa volta a porre fine a esperimenti potenzialmente rischiosi con i virus, in conformità con l’ordine esecutivo del presidente Trump sulla cosiddetta ricerca “gain-of-function”.
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Panico negli Stati Uniti per l’Ebola dopo pericolosi esperimenti nei laboratori di ricerca ucraini finanziati dal Pentagono
Gli Stati Uniti hanno sospeso l’ingresso ai cittadini non statunitensi che sono stati nelle aree colpite dall’Ebola negli ultimi 21 giorni: Uganda, Repubblica Democratica del Congo e Sud Sudan.
C’è un motivo per cui gli americani sono così preoccupati per la nuova epidemia di Ebola in Africa?
Forse perché lo stesso Pentagono statunitense ha segretamente condotto ricerche su questo virus, effettuando i soliti esperimenti per potenziarlo e trasformarlo in un’arma biologica in laboratori top secret in Ucraina?
In questo articolo, cerchiamo di fornire risposte e conferme a queste domande…
EPIDEMIA INTERNAZIONALE DI EBOLA: Già 100 morti in Africa tra Congo ed Uganda
Una nuova epidemia di malattia da virus Ebola in Africa centrale, causata dalla rara variante Bundibugyo del virus, ha provocato oltre 300 casi sospetti e 100 morti, secondo quanto riferito dalle autorità sanitarie.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato la situazione un’emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale.
I Centri africani per il controllo e la prevenzione delle malattie (Africa CDC) hanno finora identificato 336 casi sospetti e 10 casi confermati.
Perché MODERNA e GATES stanno già sviluppando un “vaccino” specifico a mRNA contro il Bundibugyo da 4 mesi?
Ripubblichiamo su Gospa News International un ottimo articolo investigativo, pur nella sua brevità, del famoso epidemiologo americnao Nicolas Hulsher sulla straordinaria coincidenza tra un finanziamento per la ricerca di un vaccino concesso alla Big Pharma Moderna di Cambridge (Massachusetts) pochi mesi prima dell’emergenza di Ebola in RD Congo.

Aggiungiamo solo due note di premessa. Moderna è stata accusata di aver sviluppato il vaccino mRNA COVID molti mesi prima della comparsa del primo focolaio a Wuhan, grazie ai finanziamenti diretti della Bill & Melinda Gates Foundation e dell’Agenzia militare DARPA del Pentagono USA.
Proprio i centri di ricerca sanitaria dell’Esercito USA hanno condotto preoccupanti e pericolosi esperimenti sul virus Ebola nei laboratori ucraini finanziati dal Pentagono ed oggi al centro di un’inchiesta delal direttrice dell’Intelligence USA Tulsi Gabbard.
Questi test di poteziamento degli agenti patogeni per trasformarli in bioarmi sono stati denunciati all’ONU di Ginevra dalla Russia.
Altri epserimenti sono stati condotto proprio in Africa e soprattutto in Congo anche grazie ai contributi di Bill Gates.
E’ pertanto vero, come afferma con la massima competenza Hulsher, che il virus dell’Ebola non ha grandi possibilità di trasformarsi in una pandemia ma è altrettant vero che ciò si riferisce al ceppo virale selvatico e non a quelli con genotipi potenziati in laboratorio (come il SARS-Cov-2 secondo un whislteblowr della CIA) come agenti patogeni sintetici ricombinanti, ovvero ottenuti dall’inserimento di più agenti patogeni come l’HIV-AIDS nel virus del Covid-19.
CEPI di Bill Gates ha assegnato a Moderna 26,7 milioni di dollari per un vaccino multivalente a mRNA contro l’Ebola nel gennaio 2026
di Nicolas Hulscher, MPH – originariamente pubblicato sul suo substack Focal Points
Solo pochi mesi fa (gennaio 2026), CEPI, l’organizzazione finanziata da Bill Gates, ha assegnato a Moderna e all’Università di Oxford 26,7 milioni di dollari per iniziare lo sviluppo di un vaccino a mRNA contro il virus Ebola Bundibugyo (BDBV) e di iniezioni di vettori virali.
Si tratta di piattaforme vaccinali multivalenti contro i filovirus, ovvero progettate per colpire simultaneamente diversi virus Ebola e filovirus correlati, incluso il virus Ebola Bundibugyo (BDBV).
Quattro mesi dopo (oggi), l’OMS ha dichiarato un’emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC) a causa dell’epidemia di Ebola a Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo.

Lo stesso schema si ripete sempre:
Sviluppare un “vaccino” → Diffondere il panico per una nuova epidemia → Dichiarare l’emergenza → Acquisire potere e controllo → Imporre il “vaccino” come unica soluzione.
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