L’ANELLO DI FUOCO COLPISCE ANCORA! Terremoto 7.4 (ed Eruzione Vulcanica) in Colombia (video) dopo quello 7.1 in Giappone e gli altri 93 nel Pacifico. Natura Estrema & Incubi da Geoingegneria HARP (partner del Pentagono USA)
di Fabio Giuseppe Carlo Carisio
Traduzione sintetica dell’Inchiesta pubblicata su Gospa News International
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Il bilancio delle vittime sale a 132, 2.700 persone risultano disperse
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AGGIORNAMENTO DEL 10 AGOSTO 2026
La Colombia dichiara lo stato di calamità nazionale dopo il terremoto che ha causato almeno 71 morti
Almeno 71 persone sono morte e decine sono rimaste ferite a seguito di un forte terremoto che ha colpito una zona a circa 400 chilometri a ovest di Bogotá, secondo quanto riferito dalle autorità colombiane. Sono in corso operazioni di soccorso ed evacuazione.
L’Associazione delle Capitali Colombiane (Asocapitales) ha dichiarato che il maggior numero di vittime si è registrato nel dipartimento di Risaralda (40), seguito da 27 morti nella Valle del Cauca e 4 nel Chocó.
Terremoto di magnitudo 7.4 scuote la Colombia nel Tremendo Anello di Fuoco
Lunedì, il Servizio Geologico Colombiano (SGC) ha confermato che un terremoto di magnitudo 7.4 ha scosso gran parte della Colombia, causando danni in città come Manizales, Cali e Pereira.
La scossa è stata avvertita alle 7:34 ora locale e l’epicentro si trovava nella città di San José del Palmar, nel dipartimento di Chocó, sulla costa del Pacifico, a una profondità di 82 chilometri.
La costa pacifica della Colombia si trova all’interno della Cintura di Fuoco, che in una sola settimana all’inizio di luglio ha registrato 93 terremoti, tra cui quello devastante in Venezuela e, alla fine del mese, uno dei più potenti degli ultimi dieci anni in Giappone (vedi sotto gli aggiornamenti precedenti).

Un video pubblicato di recente ha evidenziato come alla fine di luglio si siano verificati ben 10 terremoti di notevole intensità in tutto il pianeta ma dall’inizio di luglio ben 93 in una sola settimana soprattutto nell’Anello di Fuoco del Pacifico dove si sono registrati ben 10 sisma di magnituto superiore a 7 dall’inizio del 2026.
Leggi tutti i dettagli sulla Cintura di Fuoco sotto, negli aggiornamenti precedenti di questa inchiesta esclusiva che analizza sia gli incubi generati dalle placche tettoniche del sottosuolo che la possibile interazione con essi della geoingegneia come quella HARP dell’Alaska (partner militare del Pentagono)

Venti morti e numerosi edifici crollati a Pereira, Manizales e Cali – VIDEO
“Abbiamo appena subito un grave evento sismico nel dipartimento di Chocó. Sebbene l’epicentro sia stato a San José del Palmar, nella capitale Quibdo si registrano feriti e gravi danni agli edifici”, ha dichiarato la governatrice di Chocó, Nubia Carolina Cordoba, sul suo account X.
Il terremoto è stato avvertito a Bogotà, Cali, Popayán, Manizales, Armenia, Pereira, Medellín e in altre città del centro e dell’ovest del Paese, alcune delle quali hanno segnalato danni materiali.
A Pereira, capoluogo del dipartimento di Risaralda, numerosi edifici hanno subito ingenti danni strutturali, tra cui l’aeroporto, e alcuni sono parzialmente crollati. Almeno 18 persone sono morte a Pereira a causa del terremoto che ha colpito la Colombia oggi.
Si ritiene che ci siano bambini intrappolati sotto le macerie dell’ospedale universitario di Cali, in Colombia, danneggiato dal forte terremoto di magnitudo 7.4 registrato questa mattina. Radio Blu riferisce che alcune parti dell’ospedale sono crollate. Le squadre di soccorso sono impegnate in verifiche e operazioni di assistenza.
Il sindaco di Manizales, Jorge Eduardo Rojas, ha dichiarato a Radio Blu che finora il terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito la Colombia ha causato due morti in città e il crollo di oltre 10 edifici e 20 abitazioni, oltre a danni strutturali a due ospedali, due scuole e diverse chiese, tra cui la Cattedrale Basilica.
Crollo della torre della Cattedrale di Manizales – VIDEO
Una torre della Cattedrale di Manizales, in Colombia, è crollata a seguito del terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito il Paese questa mattina. Il sisma ha causato anche il crollo della cupola e il distacco della statua di Cristo posta sul campanile centrale.
Anche altre parti della struttura sarebbero state danneggiate, mentre profonde crepe sono visibili sulle porzioni ancora in piedi della cattedrale. Immagini condivise sui social media e ripubblicate dai media locali mostrano i gravi danni subiti dalla Basilica Metropolitana di Nostra Signora del Rosario, uno dei principali simboli architettonici della città.
La chiesa è considerata uno degli edifici più emblematici del centro storico di Manizales ed è riconosciuta come sito di interesse architettonico e culturale della Colombia. È stata dichiarata Monumento Nazionale nel 1984. La costruzione dell’attuale cattedrale iniziò nel 1928, dopo che un incendio distrusse la precedente chiesa nel 1926. Nel 1951, la chiesa fu elevata al rango di basilica minore da Papa Pio XII.
Il vulcano Purace in Colombia emette cenere e gas
Lunedì, il vulcano Purace, situato nel dipartimento di Cauca in Colombia e sotto allerta arancione per il rischio di eruzione da un mese, ha emesso una potente nube di cenere e gas.
Questo evento si è verificato lo stesso giorno in cui le autorità colombiane stavano intervenendo per far fronte all’emergenza causata da un terremoto di magnitudo 7.4 che ha finora provocato 71 vittime.
Il Purace continua a mostrare un aumento dell’energia sismica e della temperatura delle emissioni di cenere e gas come anidride solforosa e anidride carbonica.
Questa situazione ha indotto l’Autorità per l’Aviazione Civile (Aerocivil) a ordinare la chiusura temporanea dell’aeroporto Guillermo Leon Valencia di Popayán, capitale del Cauca, a causa del rischio che cenere e gas rappresentano per la navigazione aerea.
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AGGIORNAMENTO DEL 28 LUGLIO 2026
Uno dei terremoti più potenti degli ultimi 10 anni ha colpito il Giappone: panico e vittime
Uno dei terremoti più potenti degli ultimi 10 anni ha colpito il Giappone.
Il sisma di magnitudo 7.1 ha colpito l’isola meridionale di Kyushu. Più di 50 persone sono rimaste ferite e oltre 45.000 abitazioni sono rimaste senza corrente.
Ha causato incendi, danni a strade e ponti, crolli di edifici e interruzioni di corrente, ha dichiarato il Primo Ministro giapponese Sanae Takaichi. Il servizio ferroviario ad alta velocità è stato interrotto. Sono state registrate quasi 30 scosse di assestamento (vedi il panico della gente nelle immagini del video inserito nel testo sotto) e la paura di ulteriori forti scosse rimane alta.
Il violento terremoto si è verificato vicino alla città di Kumamoto, capoluogo di quell’isola.
Il Paese era già stato colpito da altri terremoti all’inizio di luglio (sulla costa di Iwate, vedi aggiornamenti precedenti sotto), che rientravano tra i 93 registrati in una sola settimana nell’Anello di Fuoco del Pacifico (dettagli e video sotto).

Le autorità hanno emesso un allarme tsunami, revocato due ore dopo il terremoto. L’allerta riguardava i vicini mari di Ariake e Yatsushiro, sulle coste occidentali delle prefetture di Kumamoto, Nagasaki, Fukuoka e Saga, a circa 900 chilometri a sud-ovest di Tokyo. L’Istituto Geologico degli Stati Uniti (USGS) ha poi rivisto la magnitudo del terremoto da 7.1 a 6.8.
Sette è la magnitudo massima sulla scala di intensità sismica (shindo) del paese.
IL VIDEO DEL PANICO DURANTE LE SCOSSE E DELLA DEVASTAZIONE NEL CENTRO COMMERCIALE
Clicca sul titolino se per motivi tecnici non vedi l’anteprima del video qui sotto e lo potrai guardare direttamente nel canale Rumble di Gospa News
Secondo l’emittente giapponese NHK, almeno 50 persone sono state ricoverate in ospedale in seguito al terremoto. È stato inoltre segnalato il crollo di 12 abitazioni, con quattro persone intrappolate all’interno.
La polizia ha dichiarato di aver ricevuto segnalazioni di un’esplosione all’interno di un centro commerciale Aeon a Kumamoto (le immagini sono visibili nel video). “Molte persone” sono rimaste intrappolate, ha riferito la NHK. L’emittente televisiva TBS ha riportato che i danni al centro commerciale hanno causato un numero “considerevole” di vittime.
AGGIORNAMENTO DEL 2 LUGLIO 2026
Ondata di terremoti a livello globale: 93 in una settimana. Perché la Terra trema dal Venezuela al Giappone?
La settimana in cui il mondo ha registrato un’attività sismica insolitamente intensa è stata quella attuale, con ben 93 terremoti di magnitudo pari o superiore a 4,5 registrati a livello globale in soli sette giorni, secondo l’US Geological Survey (USGS).
Da un devastante doppio terremoto in Venezuela a potenti scosse al largo delle coste del Giappone e della California settentrionale, questa ondata di terremoti ha sollevato interrogativi sull’eventuale aumento dell’attività geologica del pianeta.
Di seguito, l’interessante reportage di WION TV (emittente indiana con sede a Nuova Delhi) e la nostra inchiesta sull’Anello di Fuoco e gli incubi legati al progetto HARP (all’interno di HAARP)…
Un forte terremoto di magnitudo 6.0 ha colpito la costa della prefettura di Iwate, in Giappone
L’elenco dei terremoti rilevati negli ultimi giorni di magnitudo superiore a 4
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Breaking News – LA “PROFEZIA” INQUIETANTE DI FIDEL CASTRO SUL TERREMOTO IN VENEZUELA innescato dai pericolosi test Militari HAARP degli USA

Un raro fenomeno naturale in una giornata mistica…
Nel dare la devastante notizia del doppio terremoto in Venezuela, siamo stati tra i primi a pubblicare il video di KATU News, un’emittente televisiva di Portland, Oregon, affiliata ad ABC Television e di proprietà e gestita da Sinclair Broadcast Group, che segnalava tre potenti eventi sismici avvenuti quasi simultaneamente nel Paese caraibico, in Giappone e in California.
Altri giornali hanno evidenziato che, secondo gli esperti, il 25 giugno 2026 si sono verificati cinque terremoti, tutti localizzati nella cosiddetta “Cintura di Fuoco del Pacifico”, una vasta area di faglie sotterranee soggetta a costante attività sismica e vulcanica.
Il fatto che questi terremoti si siano verificati proprio in concomitanza con il 45° anniversario delle apparizioni della Regina della Pace a Medjugorje, che affidò ai veggenti 10 segreti catastrofici per l’umanità, è un quesito che affronteremo in una prossima inchiesta di Gospa News.
Questa inchiesta analizzerà gli eventi contemporanei da una prospettiva soprannaturale e alla luce delle profezie cristiane della Bibbia e delle profezie mariane delle apparizioni della Beata Vergine a La Salette, Lourdes, Fatima, Kibeho e, naturalmente, nel piccolo villaggio in Bosnia ed Erzegovina dove le GospaFanie, o Epifanie della Gospa, ovvero Nostra Signora in croato, continuano a verificarsi in modo sorprendente, persino per la Chiesa Cattolica…
Per ora, concentriamoci sui fatti relativi al fenomeno naturale del “Wild Weather”, che prende il nome dall’account YouTube che ha pubblicato il viaggio di un geologo canadese all’interno dell’Anello di Fuoco.
Ma prenderemo certamente in considerazione l’ipotesi che gli orrori antropogenici della geoingegneria possano aver influenzato questo fenomeno geologico.
Formulare un’ipotesi è l’attività più scientifica che ci sia, e se Galileo Galilei non avesse ipotizzato il sistema eliocentrico, crederemmo ancora tutti che Tolomeo abbia fatto ruotare il sole attorno alla Terra, e non viceversa, come ormai è assodato.
Cinque terremoti in 24 ore: i più forti in Venezuela, Giappone e California
«La Terra ha mostrato un’intensa attività sismica nelle ultime ore»,ha sottolineato un articolo pubblicato sul sito ufficiale della RAI News, confermando le nostre precedenti segnalazioni.
Mentre la Cintura di Fuoco del Pacifico ha registrato almeno cinque terremoti di magnitudo medio-forte in diversi punti lungo la sua vasta fascia tettonica, un’insolita doppia scossa di magnitudo 7.2 e 7.5 si è verificata in Venezuela, a soli 39 secondi di distanza l’una dall’altra, causando centinaia di morti e ingenti danni. Entrambi gli eventi si sono verificati quasi simultaneamente.

Un terremoto di magnitudo 7.0 si è verificato anche in Giappone all’incirca nello stesso momento, senza danni apparenti. Poche ore prima, un altro terremoto si era verificato in California, negli Stati Uniti. (ulteriori dettagli qui su Gospa News International).
La Cintura di fuoco del Pacifico ospita circa il 90% dell’attività sismica mondiale, mentre il terremoto in Venezuela si è verificato al confine tra la placca caraibica e quella sudamericana, in una zona tettonica diversa.
Sempre mercoledì, un terremoto di magnitudo 5.6 ha scosso la California settentrionale in mattinata, secondo l’US Geological Survey.
L’epicentro del sisma si trovava a 7 miglia a nord di Redwood Valley, nella contea di Mendocino, a nord di Ukiah e a est dell’autostrada 101. La profondità dell’epicentro era di 5 miglia (ulteriori dettagli qui su Gospa News International) .
Un raro fenomeno in Venezuela: la “doppia” scossa sismica in rapida successione
«Le scosse in Venezuela, spiega il CNR in un comunicato, sono legate alla tettonica delle placche, in particolare a un sistema di faglie trascorrenti, tra cui la faglia di Boconò, che regola il movimento relativo delle placche sudamericana e caraibica. Si tratta di un’area che ha spesso subito terremoti e gravi danni, in particolare il devastante terremoto di magnitudo 7.7 del 26 marzo 1812 a Caracas», ha riportato RAI News. (ulteriori dettagli qui su Gospa News International)
Un fenomeno simile si è verificato in Turchia e Siria nel 2023, dove due terremoti di magnitudo circa 7,7 lungo la faglia dell’Anatolia orientale, a 9 ore di distanza l’uno dall’altro e a 90 chilometri di distanza, hanno causato quasi 40.000 morti.
Anello di Fuoco: una cintura di diverse placche tettoniche ai margini convergenti intorno all’Oceano Pacifico
L’Anello di Fuoco (noto anche come Cintura di Fuoco del Pacifico, Cintura di Fuoco o Cintura Circum-Pacifica) è una cintura tettonica di terremoti e vulcani.
È lungo circa 40.000 km e largo fino a circa 500 km, e circonda gran parte dell’Oceano Pacifico.
«L’Anello di Fuoco contiene tra 750 e 915 vulcani attivi o dormienti, circa due terzi del totale mondiale. Il numero esatto di vulcani all’interno dell’Anello di Fuoco dipende dalle regioni considerate» Circa il 90% dei terremoti mondiali, inclusi la maggior parte dei più forti, si verificano all’interno della cintura di fuoco», spiega Wikipedia.
La Cintura di Fuoco non è una singola struttura geologica. Si è formata per subduzione di diverse placche tettoniche in corrispondenza di margini convergenti intorno all’Oceano Pacifico.
Queste includono: le placche antartica, di Nazca e di Cocos che subducono sotto la placca sudamericana; le placche del Pacifico e di Juan de Fuca sotto la placca nordamericana; la placca filippina sotto la placca eurasiatica; e un confine complesso tra la placca del Pacifico e quella australiana (ulteriori dettagli qui su Gospa News International).
All’interno dell’Anello di Fuoco del Pacifico: terremoti, vulcani e creazione
«Scoprite la potenza esplosiva dell’Anello di Fuoco del Pacifico, dove vulcani e terremoti stanno rimodellando la Nuova Zelanda, il Giappone e il mondo intero in tempo reale»
Questa è la missione di un video molto interessante pubblicato solo due settimane fa sul canale YouTube di Wild Weather, il punto di riferimento per i documentari sulla forza devastante di Madre Natura e sui peggiori disastri naturali che si verificano in tutto il mondo (ulteriori dettagli qui su Gospa News International).
Il fenomeno naturale e gli incubi della geoingegneria
Mentre la correlazione tra le azioni invasive dell’uomo sul pianeta attraverso la geoingegneria è ormai una certezza consolidata e inquietante nel campo atmosferico per il controllo e la modifica del clima a fini militari, le sue interconnessioni con terremoti ed eruzioni vulcaniche sono per ora solo ipotesi rischiose formulate da alcuni scienziati in tutto il mondo, che sono stati successivamente denigrati come falsari.
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Ma la questione continua a essere un argomento scottante, come conferma il fatto che persino la rivista specializzata Nature ha pubblicato un articolo scientifico intitolato “Discussione sulla cospirazione del terremoto su Twitter”, che si concentra proprio sull’attività del Programma di ricerca aurorale attivo ad alta frequenza (HAARP) ma analizza l’impatto della cospirazione da una prospettiva sociale (ulteriori dettagli qui su Gospa News International).
Le indagini di Gospa News su HAARP e sulle questioni correlate relative alla geoingegneria militare per il controllo del clima sono state così numerose e ben documentate che persino l’Università dell’Alaska Fairbanks, che gestisce la stazione da quando le è stata ceduta dall’Aeronautica Militare statunitense, ha rilasciato smentite ufficiali che si sono rivelate un palliativo peggiore del problema.
Infatti, abbiamo dimostrato, in sette indagini, che quando si sono verificati allagamenti o temporali anomali con campi elettromagnetici eccezionalmente violenti nell’emisfero settentrionale, gli esperimenti di HAARP erano in corso o erano appena terminati.
La Missione del Centro sismico HARP dell’Alaska presso l’HAARP, partner del Dipartimento della Guerra
Per comprendere se possano esserci correlazioni anche con i terremoti, è necessario analizzare brevemente l’attività di HARP, una seconda stazione scientifica situata proprio presso la struttura HAARP dell’Università dell’Alaska Fairbanks.
La prima stazione sismica in Alaska fu installata presso l’Osservatorio Astronomico di Sitka nel 1904. Nel 1935, una seconda stazione sismica fu installata vicino a Fairbanks nell’ambito di un progetto di collaborazione tra il Servizio Geodetico e Costiero degli Stati Uniti e l’Università dell’Alaska. Rimasero le uniche installazioni nello stato fino al grande terremoto dell’Alaska del 1964 (ulteriori dettagli qui su Gospa News International)..
Ma in cosa consistono queste attività di monitoraggio? La stazione HARP si limita a registrare gli eventi sismici per compilare statistiche?

Dai dettagli della missione dell’Alaska Earthquake Center, non sembrerebbe affatto così. Una rapida lettura della presentazione ufficiale dell’Istituto Geofisico alla voce “Sismologia e Geodesia”…
«Il gruppo di Sismologia e Geodesia si occupa di un’ampia gamma di discipline di rilevanza sia globale che locale. Studiamo terremoti, tsunami, struttura terrestre e tettonica attiva, nonché fonti non tradizionali di sismicità, tra cui esplosioni nucleari, ghiacciai, vulcani e frane. Contribuiamo a temi di ricerca di rilevanza globale sfruttando la ricca tettonica dell’Alaska, le lunghe serie storiche di registrazioni strumentali in tutto lo stato e le risorse di calcolo ad alte prestazioni dell’Istituto Geofisico».
Fin qui, sembra una normale attività di monitoraggio con strumenti molto sofisticati, ma le seguenti frasi non sono di buon auspicio…
«Il Centro Sismico dell’Alaska è integrato nel gruppo di Sismologia e Geodesia e svolge la missione di monitoraggio sismico dell’Alaska. Ciò include la gestione di una rete sismica di 250 stazioni, la ricerca su specifici rischi sismici e di tsunami e un’ampia campagna di sensibilizzazione pubblica per contribuire a migliorare la preparazione dell’Alaska ai terremoti. In qualità di Centro di Ricerca Affiliato a un’Università e al Dipartimento della Difesa, il gruppo persegue una vasta gamma di missioni di ricerca e sviluppo e operative per valutare le potenziali attività nucleari in tutto il mondo».
I pericolosi esperimenti del Pentagono: dal SARS-CoV-2 creato in laboratorio alle armi a energia diretta in Venezuela
Questo conferma che la stazione HARP lavora anche – ovviamente segretamente – per il Pentagono statunitense, ora rinominato Dipartimento della Guerra dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Questa circostanza, di per sé, rappresenta un incubo alla luce di alcune cospirazioni di rilevanza globale perpetrate da agenzie militari statunitensi.
- Esperimenti HAARP che utilizzano bombardamenti elettromagnetici per creare aurore boreali artificiali prima di eventi meteorologici estremi e anomali.
- Esperimenti del National Institutes of Health (l’equivalente della National Science Foundation, che finanzia HAARP) su coronavirus chimerici SARS e MERS, potenziati in laboratorio sotto l’egida dell’agenzia militare DARPA e poi tenuti nascosti durante la pandemia di Covid-19 per il virus SARS-CoV-2, che la Casa Bianca e il Congresso hanno definito di origine artificiale. Come rivelato dai documenti declassificati dall’ODNI sotto la guida di Tulsi Gabbard.
- L’uso di armi soniche a energia diretta (EMF), attualmente vietate in ambito militare, ma utilizzate dalla Delta Force USA per catturare il presidente venezuelano Nicolás Maduro.
Tutto ciò è accaduto prima di questo terribile e anomalo doppio terremoto, che ha avuto anche una strana eco nella Cintura di fuoco del Pacifico…
Oggi, credo che basti a destare forti sospetti…
Fabio Giuseppe Carlo Carisio – Direttore e fondatore di Gospa News
FONTI PRINCIPALI
GOSPA NEWS – HAARP DOSSIER & GEOINGNERIA
NATURE – Earthquake conspiracy discussion on Twitter
HARP Earthquake center inside HAARP
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